Gli USA si curano online: American Well vara la telemedicina per tutti

MEDICINA:IPAD SBARCA IN CORSIA, PRESCRIZIONI 'TOUCH' A MONZANew York, 29 ottobre – Le mamme americane dovranno inventarsi un altro stratagemma per far obbedire i propri bimbi. La “minaccia” «Ti porto dal dottore», infatti, rischia di cadere nel dimenticatoio. D’ora in poi sarà sufficiente uno smartphone o un computer con una connessione internet per consultare uno specialista direttamente da casa. È la novità lanciata da American Well, una società che opera negli Stati Uniti, la quale ha lanciato il rivoluzionario servizio per cui chiunque, in qualsiasi momento, potrà avere un consulto medico seduto sul divano di casa. Un metodo che promette di andare oltre la telemedicina.

La grande accessibilità del servizio – garantito a tutti, seppur a pagamento – può rappresentare la svolta negli Stati Uniti, dove curarsi risulta impossibile se non si è in possesso di una polizza assicurativa sanitaria – nonostante sia spesso prevista all’interno dei contratti lavorativi sottoscritti con le aziende – e l’Obamacare deve ancora entrare a regime. Difatti, dopo l’accordo trovato sul filo di lana per evitare la bancarotta degli USA, il presidente dovrà ancora attendere del tempo per raccogliere i primi frutti della riforma sanitaria che porta il suo nome e che ha creato numerose polemiche fra democratici e repubblicani.

Tuttavia, la reticenza dei repubblicani a dare il loro assenso all’accordo, insieme alle aspre polemiche sull’aggravio dei costi per lo Stato dopo l’introduzione della riforma sanitaria, hanno fatto temere il peggio, sfiorato d’un soffio dopo lo shut-down che ha costretto lo stop forzato dei servizi pubblici per qualche giorno. Ed è proprio all’interno di questo scenario che l’American Well va ad inserirsi, proponendo il servizio che raccoglie medici e specialisti disposti ad offrire le loro prestazioni anche on-line. Sul sito della società, infatti, si riporta: «Nessuna necessità di cercare un dottore, prendere appuntamento e chiedere delle ore di permesso dal lavoro» scrivono sul sito dell’azienda.

Sarà garantita assistenza continuativa, anche in mobilità. I medici offriranno i loro consulti dallo schermo di casa, pc, tablet o smartphone. Saranno raggiungibili ovunque. E, soprattutto, il servizio costerà meno del classico appuntamento nello studio. Appena quarantanove dollari per una visita on-line in tempo reale, in un tempo medio di dieci minuti, con l’opportunità di un’aggiunta da tre a cinque minuti per un massimo di dieci dollari in più. Il tutto in base all’assicurazione sanitaria sottoscritta dal paziente. Si tratta, dunque, di un metodo per ridurre i costi. L’American Well fa sapere: «Lo stesso consulto in studio costerebbe dai 68 ai 120 dollari in media e nei weekend fino a 1.000 dollari». I sintomi per i quali è prevista la visita on-line a distanza vanno dal comune raffreddore all’influenza, dall’infezione alle vie urinarie alla sinusite, passando anche dai problemi alla vista.

Il paziente potrà liberamente scegliere lo specialista a cui rivolgersi in base alla disponibilità del momento, seppur il servizio preveda la reperibilità ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette, per tutto l’anno. Sarà possibile contattare i medici sul sito sia da computer che dai dispositivi mobili (verranno proposte delle applicazioni dedicate sia per Android che iOS), scegliendolo anche in base alle opinioni ed ai voti degli utenti già visitati dallo stesso specialista.

La società conferma di aver reso disponibile il servizio in 44 stati americani su un totale di 50 e di aver ricevuto anche l’approvazione da parte di US Board, l’ente preposto ai controlli. Così, oltre cento milioni di americani potranno già utilizzarlo. Il servizio, spesso, rientra anche tra quelli coperti da gran parte delle assicurazioni sanitarie negli USA. Tuttavia, chiunque potrà avere accesso alla singola visita, pur non essendo coperto da un’assicurazione, versando una tantum solo il corrispettivo dovuto. Dunque, pare una vera rivoluzione, in termini di praticità e risparmio.

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