I topi invadono Roma, chiuse scuole e uffici pubblici

right_derattizazioneRoma, 19 ottobre – Dall’inizio dell’anno scolastico sono stati molti i casi di scuole e uffici pubblici chiusi per derattizzazione, dal Pigneto al centro storico, da Talenti a Portuense, i topi raggiungono anche  la periferia. L’ultimo episodio infatti risale a giovedì 16 ottobre dove a chiudere è l’ istituto comprensivo di Setteville Giuseppe  Garibaldi. Ultimamente i roditori che si aggirano per la capitale sono molti, attratti dai cassonetti colmi di immondizia, dagli scarti delle mense scolastiche e dall’enorme spazzatura organica che ogni giorno si accumula nei mercati rionali. Insomma varie specie di ratti sono sempre più motivati a lasciare le cantine buie o gli argini del Tevere per spostarsi sempre più in città e a quanto pare il comune gli permette di soggiornale a lungo.

Le operazione di derattizzazione, infatti, sono compito dell’Ama, le scuole e gli enti pubblici segnalano questa necessità al comune il quale a sua volta invia una richiesta all’Ama Soluzioni Integrate. Sebbene a settembre le casse del Dipartimento Ambiente siano state rimpinguate con ben 415 mila euro da utilizzare entro Dicembre del 2014, le operazioni proseguono a rilento, i preventivi non giungono in tempi brevi e i tempi degli interventi sono abbastanza lunghi.  Tutto questo discorso è valido per le scuole e i centri anziani che sono considerati come luoghi sensibili e quindi prioritari mentre piazze e strade continuano ad essere delle zone franche per i piccoli mammiferi ne è un chiaro esempio è Piazza Manfredo Fanti all’Esquilino dove topi di ogni genere popolano cassonetti e marciapiedi.

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