EduExpo Roma, l’esperienza di studiare all’estero

EdufindmeRoma, 25 ottobre – Gran successo per l’EduExpo Roma, la fiera itinerante dedicata all’orientamento e alla promozione delle migliori opportunità internazionali di studio e di lavoro, tenutasi ieri al Centro Congressi Cavour dalle 14 alle 19. Organizzata da EduFindMe, un’organizzazione che mette a disposizione un network avanzato che collega studenti e centri universitari di tutto il mondo, EduExpo Roma fa parte di un ciclo di eventi: uno tenutosi a Milano lo scorso 22 ottobre, mentre i successivi due si terranno rispettivamente a Barcellona (28 ottobre) e Madrid (30 ottobre).

I duemila studenti attesi dagli organizzatori dell’EduExpo sembravano esserci tutti, e il Centro Congressi Cavour è stato gremito di ragazzi di tutte le età che non si sono peritati ad assaltare i 24 banchetti allestiti, presieduti da rappresentanti da altissime istituzioni, tra le quali figuravano sia università e college come la Frankfurt School of Finance and Management o la New York Film Academy, sia organismi adibiti alla promozione della mobilità internazionale come l’AIESEC e il DAAD, ma anche rappresentanti governativi come l’australiana Study Perth.

C’e’ stato spazio per tutte le tipologie di esigenze educative: dalla semplice triennale al master piu’ avanzato, dal corso di specializzazione al corso di lingua straniera all-inclusive, dalle borse di studio alle opportunità di lavoro all’estero.

Ma e’ senza dubbio l’offerta australiana ad aver dominato la piazza, ritrovandosi un intero salone dedicato, a dimostrare un trend che conferma la vertiginosa scalata di questo Paese, dove risiedono oggi le speranze e i sogni di molti studenti italiani. Hanno figurato tra le istituzioni presenti: la Study Perth, la University of Western Australia, l’International College of Managent Sydney, il Tafe Western Australia (istituto professionale) e il Navitas (scuole di lingua inglese nelle principali città del Paese).

Non sono mancate all’appello anche le offerte “locali”, che ruotavano principalmente intorno ai paesi del nord Europa: presenziava la Wageneigen con i suoi Master Programs, la Frankfurt School of Finance and Management con gli avanzati Bachelor Programmes in Business Administration e International Business Administration, la University of Monaco, con svariati Master of Science Programs, ma sono stati presentati anche i programmi biennali in lingua inglese offerti dalla Bocconi.

Spostandoci verso i continenti americani, si è fatta notare subito la prestigiosa quanto costosa New York Film Academy, con dei master iper-specializzati in produzione cinematografica e fotografia, la University of Florida, la INTO, che riunisce sotto il suo nome le università più riconosciute di tutti gli Stati Uniti, e la International Academy of Language Canada, una delle svariate istituzioni canadesi presenti.

Per stimolare la partecipazione anche di giovani con minore disponibilità economica o già pronti ad inserirsi nel mondo del lavoro, gli organizzatori hanno garantito la presentazione di borse di studio e opportunità di impiego all’estero, sia tramite l’Aiesec, che si occupa del placement di laureati nel mondo del lavoro, offrendo stage retribuiti in aziende certificate, dando la possibilità di lavorare in uno dei 113 paesi in cui opera, e il DAAD, ente tedesco che solo nel 2010 ha assegnato oltre 74mila borse di studio a studenti di tutto il mondo.

Cristina Alonso, organizzatrice dell’evento, ha ricordato quanto sia importante la mobilità e l’esperienza internazionale per il lavoratore del futuro: «le compagnie oggi assumono i propri dipendenti anche in base alle loro esperienze estere, in quanto queste vengono considerate come parametro di riferimento e come un importante valore aggiunto nel bagaglio culturale di un individuo». Le fa eco Giulio Rachiti, un altro responsabile del progetto EduFindMe: «studiare o fare esperienza di lavoro all’estero non è un atto fine a se stesso, in quanto l’Italia richiede proprio questo tipo di input per risollevarsi dalla crisi: i giovani devono prendere il meglio di ciò che vedono e imparano fuori, farlo proprio, e portarlo a casa. Anche a livello individuale, vivere e studiare all’estero significa svolgere un grande esercizio per la propria autostima e per il proprio spirito di indipendenza».

Per maggiori informazioni sulle fiere EduExpo future (il prossimo ciclo in Italia è previsto fra 6 mesi) è possibile collegarsi al sito www.edufindme.com, dove è anche possibile iscriversi gratuitamente per accedere al “Social Network dell’educazione” un sistema che, come già anticipato, promette di offrire agli iscritti costanti aggiornamenti sul mondo della mobilità EduFindMe e riscontri specifici per le individuali esigenze di studio e di lavoro all’estero.

Link alle foto dell’evento 

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