Bum-bum Llorente e Tevez: Juventus torna in vetta. Cana salva la Lazio

JuventusRoma, 24 novembre – La Serie A ha un nuovo padrone. Almeno fino a domani sera. L’Inter prova a tornare fra le grandi sotto gli occhi del neo-presidente Erick Thohir. La Roma è in attesa di scendere finalmente in campo per far scendere la pressione della vigilia. Sono questi i principali temi della tredicesima giornata del massimo campionato.

RITORNO IN VETTA – La Juventus festeggia il ritorno in cima alla classifica dopo il successo esterno sul campo del Livorno, grazie ai suoi due interpreti maggiormente in forma: Fernando Llorente e Carlos Tevez. I due attaccanti firmano la vittoria in casa dei labronici, riuscendo a trovare il varco giusto nella difesa avversaria dopo oltre sessanta minuti. L’attaccante spagnolo si dimostra implacabile nei momenti delicati e finalizza al meglio un cross di Paul Pogba con una volée di destro. Il raddoppio giunge poco dopo, alla mezz’ora, quando l’Apache chiude felicemente una combinazione all’interno dell’area grazie ad un preciso rasoterra di piatto destro che s’insacca alla destra di Giacomo Bardi. L’uno-due, dunque, premia i bianconeri con il primo posto in graduatoria in attesa del posticipo fra Roma e Cagliari.

CHE FATICA, LAZIO – Nel frattempo, sulla sponda biancoceleste del Tevere si festeggia un pareggio insperato, maturato in piena “Zona Cesarini” contro la Sampdoria. Lorik Cana è l’eroe di giornata: il difensore albanese riesce a scagliare in fondo al sacco il pallone della disperazione, premiando la sua disperata proiezione offensiva alla ricerca del gol del pari (1-1). Mastica amaro, quindi, Sinisa Mihajlovic, il quale ha visto sfumare proprio sul filo di lana la vittoria all’esordio sulla panchina blucerchiata. Il tecnico serbo avrebbe avuto l’occasione di festeggiare un doppio successo: i doriani, infatti, hanno giocato in dieci l’intera seconda frazione a causa della doppia ammonizione subita da Nenad Krsticic; ciononostante, i padroni di casa non hanno sembrato patire l’inferiorità numerica, passando in vantaggio con un’insistita azione di Roberto Soriano, al suo primo gol in Serie A. La panchina di Vladimir Petkovic, comunque, continua a traballare: i capitolini non vincono da oltre un mese. La pazienza di Lotito durerà ancora una settimana?

AMAREZZA VIOLA – Cade malamente al “Friuli” la Fiorentina contro i padroni di casa dell’Udinese. I ragazzi di Guidolin s’impongono di misura sui toscani, grazie ad una rete di Thomas Heurteaux a dieci minuti dall’intervallo. È il gol che vale il successo finale (1-0) dei bianconeri, i quali balzano a centro classifica e, contemporaneamente, impediscono agli avversari di farsi sotto al Napoli. Non convince affatto la partita dell’undici di Vincenzo Montella, apparsi spenti ed incapaci di farsi incisivi. Zeljko Brkic si sporca i guantoni soltanto in un paio di occasione, ma il suo è un pomeriggio di ordinaria amministrazione.

IL TORO FA POKER – Tutto troppo facile, invece, per gli uomini di Giampiero Ventura. I granata strapazzano il Catania per 4-1 grazie alla doppietta di Omar El Kaddouri ed agli acuti di Ciro Immobile ed Emiliano Moretti. È l’ex centravanti del Pescara ad aprire le marcature, dopo un’incredibile errore di Nicola Legrottaglie che lascia campo libero al centravanti. Il trequartista belga, invece, sfrutta uno svarione di Tiberio Guarente per raddoppiare. Ad inizio ripresa, la conclusione di Sebastian Leto deviata dalla difesa avversaria illude gli etnei che, però, devono inchinarsi all’uno-due ravvicinato a cavallo del quarto d’ora della ripresa che porta a quattro le marcature dei piemontesi.

FESTA SASSUOLO – Non è necessaria una grande prova per i ragazzi di Eusebio Di Francesco per aver ragione dell’Atalanta. Il 2-0 finale porta il sorriso in casa neroverde: i modenesi festeggiano la loro seconda vittoria interna del campionato e si portano fuori dalla zona retrocessione. Tutto accade in quattro minuti fra il dodicesimo ed il ventiduesimo: prima tocca a Simone Zaza timbrare il cartellino, grazie ad un tap-in ravvicinato; poi è il turno di Domenico Berardi, il quale capitalizza al meglio un assist di Luca Marrone per il gol che vale il suo settimo sigillo stagionale.

Ecco i tabellini delle gare del pomeriggio

LIVORNO – JUVENTUS   0-2   (0-0)
LIVORNO (3-5-2): Bardi; Ceccherini (41’st Gemiti), Rinaudo, Coda; Schiattarella, Luci, Emerson, Greco, Mbaye (36’st Piccini); Siligardi, Emeghara (28’st Borja). Allenatore: Davide Nicola
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Vidal, Chiellini; Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah (43’st Peluso); Tevez (35’st Quagliarella), Llorente (36’st Vucinic). Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Davide Massa di Imperia
Reti: 18’st Llorente, 30’st Tevez
Ammoniti: Greco, Luci, Mbaye e Schiattarella (Livorno); Asamoah (Juventus)

SAMPDORIA – LAZIO   1-1   (0-0)
SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Cosa; Palombo (48’st Maresca), Obiang; Gabbiadini, Krsticic, Wszolek (14’st Soriano); Pozzi (35’st Petagna). Allenatore: Sinisa Mihajlovic
LAZIO (3-4-3): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma (23’st Hernanes), Lulic; Candreva (25’st Ederson), Floccari, Keita (12’st Perea). Allenatore: Vladimir Petkovic
Arbitro: Daniele Orsato di Schio
Rete: 22’st Soriano (Sampdoria), 49’st Cana (Lazio)
Espulso: 1’st Krsiticic (Sampdoria) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Petagna ed Obiang (Sampdoria); Cana, Floccari e Lulic (Lazio)

SASSUOLO – ATALANTA   2-0   (0-0)
SASSUOLO (3-4-3): Pegolo; Antei, Bianco, Acerbi; Schelotto (45’st Gazzola), Magnanelli, Marrone, Longhi; Berardi (37’st Marzorati), Zaza, Floro Flores (25’st Kurtic). Allenatore: Eusebio Di Francesco
ATALANTA (4-3-1-2): Consigli; Bellini (6’pt Scaloni), Stendardo (27’pt Cazzola), Canini, Brivio; Cigarini, Carmona, Migliaccio; Moralez; Livaja (23’st Marilungo), Denis. Allenatore: Stefano Colantuono
Arbitro: Paolo Valeri di Roma
Reti: 18’st Zaza, 22’st Berardi
Espulso: 31’st Antei (Sassuolo) per somma di ammonizioni
Ammoniti: Floro Flores (Sassuolo); Canini e Carmona (Atalanta)

TORINO – CATANIA   4-1   (2-0)
TORINO (4-3-3): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti, D’Ambrosio; Basha, Vives, Farnerud (29’st Brighi); Cerci, Immobile (36’st Meggiorini), El Kaddouri (20’st Glik). Allenatore Giampiero Ventura
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Gyömber, Capuano; Plasil, Tachtsidis (38’st Freire), Guarente (35’pt Barrientos); Castro (35’pt Leto), Maxi Lopez, Keko. Allenatore: Luigi De Canio
Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa
Reti: 10’pt Immobile (Torino), 34’ El Kaddouri (Torino), 5’st Leto (Catania), 14’st Moretti (Torino), 16’st El Kaddouri (Torino)
Ammoniti: Bovo, D’Ambrosio e Padelli (Torino); Alvarez, Capuano, Gyömber, Legrottaglie e Leto (Catania)

UDINESE – FIORENTINA   1-0   (1-0)
UDINESE (4-2-3-1): Brkic; Heurteaux (5’st Widmer), Danilo, Domizzi, Gabriel Silva; Pinzi (19’pt Allan), Lazzari; Basta, Pereyra, Bruno Fernandes; Di Natale (32’st Muriel). Allenatore: Francesco Guidolin
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic (27’st Matos), Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani (23’st Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero; Joaquin (14’st Ilicic), Rossi, Cuadrado. Allenatore: Vincenzo Montella
Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni
Rete: 34’pt Heurteaux (Udinese)
Ammoniti: Bruno Fernandes e Danilo (Udinese); Aquilani, Borja Valero e Rodriguez (Fiorentina)

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