Inps, giù la cassa integrazione ma aumentano mobilità e disoccupazione

INPSRoma, 6 novembre – Nel mese di ottobre sono state autorizzate 90,7 milioni di ore di cassa integrazione, tra interventi ordinari, straordinari e in deroga. Rispetto all’anno precedente, quando le ore autorizzate erano state 103,0 milioni, si registra una diminuzione del -11,9  per cento, imputabile integralmente agli interventi di cassa integrazione in deroga. Nel dettaglio, infatti, si registra un aumento delle ore autorizzate per la cassa integrazione ordinaria (Cigo), che ad ottobre 2013 sono state 33,8 milioni, mentre quelle autorizzate ad ottobre 2012 erano state 31,4 milioni, con un aumento tendenziale del +7,4 per cento. In particolare, la variazione è stata pari a +7,0 per cento nel settore Industria e  a +9,3 per cento nel settore Edilizia.     

Anche il numero delle ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) è stato ad ottobre 2013 superiore a quello dello stesso mese dello scorso anno: 44,0 milioni, con un aumento del +9,5 per cento rispetto ad ottobre 2012, quando le ore autorizzate erano state 40,2 milioni. Decisamente in ribasso, invece, gli interventi in deroga (Cigd), pari a 13,0 milioni di ore ad ottobre 2013, facendo segnare una diminuzione del -58,7 per cento se raffrontati con quelli del mese di ottobre 2012, nel quale furono autorizzate 31,4 milioni di ore. Complessivamente, nel periodo gennaio-ottobre 2013, per tutte le diverse forme di cassa integrazione (Cigo, Cigs, Cigd), sono state autorizzate 879,9 milioni di ore, con una diminuzione dell’1,78 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (895,8 milioni di ore).

Per analizzare i dati relativi a disoccupazione e mobilità, si ricorda che da gennaio è cambiata la normativa di riferimento. Considerando che i dati forniti si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione, cioè dal mese di settembre 2013, e che da gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, ASpI e mini ASpI, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI. Per quanto riguarda quindi i dati specifici, nel mese di settembre 2013 sono state presentate 116.002 domande di ASpI, 68.240 domande di mini ASpI e 377 domande di disoccupazione tra ordinaria e speciale edile. Nello stesso mese sono state inoltrate 9.123 domande di mobilità, mentre quelle di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi sono state 1.128.

Complessivamente nei primi nove mesi del 2013 sono state presentate 1.431.627 domande, con un aumento del 27,7 per cento rispetto alle 1.121.277 domande presentate nel corrispondente periodo del 2012. Alla sintesi dei dati qui fornita, si allega il file più completo, che offre un “Focus” sulla diversa tipologia di interventi, un’analisi per ramo di attività economica e un’analisi per regione ed area geografica. 

Fonte: Inps

 

 

 

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