Olanda,uno studio rileva i danni delle sigarette elettroniche

602-408-20130807_190453_F253D35FRoma, 29 novembre- Anche fuori dall’Italia impazza la moda delle e-cig: circa il 5 per cento dei fumatori olandesi ne fa un uso regolare, mentre l’11-18 per cento riferisce di averle almeno provate, tuttavia uno studio olandese ha rilevato la pericolosità delle sigarette elettroniche, il cui commercio si sta diffondendo ovunque a macchia d’olio.

Secondo l’Istituto olandese per la Salute e l’Ambiente (voor Nederlandse Rijksinstituut Gezondheid Mid), la nuova e-cig conterebbe numerose sostanze cancerogene tra cui formaldeide e nitrosammine e, per le donne in gravidanza, il tasso di nicotina inalato sarebbe nocivo per il proprio bambino quanto quello fornito da una normale sigaretta. I ricercatori hanno, inoltre, collegato alla sigaretta elettronica l’ irritazione della bocca o della gola, vertigini e nausea riscontrabili nei consumatori di questo prodotto, che sarebbero causati dalla presenza di glicole propilenico e glicerolo.

Non solo risulterebbe nocivo il fumo direttamente inspirato, ma anche quello esalato, per cui l’e-cig non scongiurerebbe il danno che il “fumo passivo” reca a coloro che non sono consumatori diretti. Lo studio ha preso in esame anche l’imballaggio delle sigarette elettroniche vendute in Olanda, verificando la mancanza di informazioni essenziali sul prodotto quali la quantità di nicotina, l’uso corretto e i pericoli.

In seguito ai risultati dello studio il segretario di Stato olandese per la sanità pubblica Martin van Rijn ha scritto una lettera al Parlamento Olandese : «Ci sono prove scientifiche sufficienti per poter dire che le tossine nell’aria espirata sono pericolose per gli altri», annunciando di voler adottare rapidamente misure per disciplinare tale pubblicità, la qualità e l’etichettatura di e-cig vendute sul mercato olandese.

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