Il castello maledetto, gli ultimi proprietari morti di incidente aereo


Roma, 23 dicembre –  La si potrebbe definire una vera e propria maledizione quella che ha coinvolto ben tre proprietari di un castello che sono morti tutti nello stesso modo: incidente aereo. Il castello in questione è quello di  Bordeaux, lo Chateau de La Rivie’re del XVI secolo, circondato da 65 ettari di vigneto. Nelle sue fondamenta si trovano ettari di cantine sotterranee scavate nel calcare, ed e’ stato eretto sui resti di una fortificazione del periodo di Carlo Magno. Una vera e propria fortezza il cui valore ha attirato diversi imprenditori nel tempo, alcuni dei quali, purtroppo, sembrano essere stati colpiti dalla presunta maledizione.
L’ultimo proprietario, Lam Kok, pioniere degli investimenti asiatici nel settore vinicolo francese e presidente del Brillant, che commercia te’ pregiato e si occupa anche di immobili di lusso. Aveva deciso di investire nelle campagne di Bordeaux. 
Per festeggiare, oltre a champagne e caviale, il nuovo proprietario ha deciso di fare un giro in elicottero per ammirare dall’alto i 65 ettari di vigneti, insieme al figlio dodicenne e un interprete.
Il velivolo si è tragicamente  schiantato nelle acque gelide del fiume Dordogne. Da tre giorni la gendarmerie francese lavora senza sosta alla ricerca dei corpi, utilizzando una sonda collegata ad un monitor per scandagliare il fondale. Ma fino ad ora e’ stato trovato solo il corpo del figlioletto di Kok.

Dodici anni fa l’allora proprietario del castello morì a 66 anni nello stesso modo. Precipitò con il suo aereo poco dopo il decollo e per tutte le persone a bordo (oltre a lui il pilota e il copilota) non ci fu nulla da fare. Stessa sorte per il successivo proprietario: James Gregoire, che aveva appena incassato 30milioni di euro ed ha portato con se’ il segreto di quell’incidente, visto che era alla guida dell’elicottero. Sarà davvero una maledizione o una pura concidenza? Eppure sembra che il vecchio castello non gradisca nuovi proprietari quindi, se qualcuno dovesse decidere di azzardare l’impresa di acquistarlo, è sconsigliabile l’utilizzo di qualsiasi forma di velivolo. 

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