Positivo il giudizio del Candlelight Memorial di Roma

Candlelight

Domenica 18 maggio si è svolto a piazza della Rotonda (nota come piazza del Pantheon) il primo International AIDS Candlelight Memorial romano.

L’AIDS Candlelight Memorial, presente a livello mondiale da oltre 30 anni, è stato organizzato a Roma dagli studenti del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) dei quattro atenei romani: Roma La Sapienza, Roma Sant’Andrea, Roma Tor Vergata e Roma UCSC.

Dalle 20:30 i ragazzi hanno iniziato a distribuire materiale informativo, accompagnato dal Red Ribbon (simbolo della lotta all’HIV) e da profilattici; contemporaneamente alcuni ragazzi erano impegnati a distribuire le candele ai passanti e alle persone accorse per l’evento.

I presenti, con le candele accese tra le mani, si sono disposti man mano secondo una forma ben precisa: quella del Fiocco simbolo della lotta all’AIDS.

Una delle organizzatrici dell’evento romano, Cecilia Berardi, spiega i motivi della manifestazione: “Impegnarci a diffondere una corretta informazione per una sessualità consapevole è per noi fondamentale, soprattutto rispetto a queste tematiche spesso poco affrontate o su cui ci sono molti pregiudizi”.

Purtroppo la popolazione crede che l’infezione al virus HIV non sia un problema che possa capitare a chiunque, c’è infatti la diffusa convinzione che sia una caratteristica di alcuni stili di vita. Per questo motivo molti non si sentono in dovere di utilizzare preservativi che, ricordiamo, prima ancora che anticoncezionali, svolgono la funzione precauzione contro malattie sessualmente trasmissibili.

Un’altra delle organizzatrici, Simona Franzò, fa capire quanto i ragazzi del SISM abbiano chiaro in mente il loro scopo: “Come già avviene in molte altre sedi locali del SISM in tutta Italia, anche a Roma stiamo organizzando le nostre attività per portare l’educazione alla sessualità e all’affettività nelle scuole romane. Non ci precludiamo alcun tipo di destinatario, ma puntare su giovani e giovanissimi è fondamentale”.

La speranza di tutti gli organizzatori è di rendere questo evento sempre più radicato sia nella città di Roma sia in Italia (è stato realizzato solo a Milano e a Napoli secondo il sito candlelightmemorial.org) e che possa essere un momento (ma non l’unico) di sensibilizzazione, e corretta informazione, rivolto a tutta la popolazione.

Roma, 20 maggio

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