Bonucci piega una grande Roma. Ma l’arbitro Rocchi è un disastro


Lo Juventus Stadium rimane stregato per la Roma. Ancora una volta sono i bianconeri a passare dopo una partia non bella e rovinata da un arbitraggio a dir poco ridicolo nella prima frazione. Succede di tutto infatti nei primi 45′ con ben tre rigori (di cui due per la Juventus molto discussi, soprattutto il secondo). Nella ripresa più gioco e Roma, seppur bella, piegata ingiustamente. Ma si torna a casa sicuramente con un animo sì arrabbiato per il trattamento ancora una volta ricevuto, ma con la convinzione che stavolta c’è voluto altro per fermarla. E non è il gioco.

Allegri manda subito Pirlo in campo al rientro, mentre  a sinistra riecco Asamoah. Garcia invece sceglie Holebas e Iturbe, lasciando fuori Cole e Florenzi. Partita che pare subito molto contratta, con le due squadre molto attente a chiudere gli spazi. All’11’ il primo caso che fa alzare la temperatura dello stadio ma anche dei giocatori in campo: contatto in area tra Marchisio e Holebas, ma tutto sembra regolare. Tre minuti dopo è Tevez a creare qualche grattacapo, provando un tiro che viene murato decisivamente dalla retroguardia giallorossa. Al 22’ l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, con un cross dalla trequarti che pesca in area Marchisio, che tutto solo però di piatto manda a lato. Poi al 26’ il primo colpo di scena: punizione dal limite di Pirlo, Maicon respinge con il braccio alto (anche se le immagini non chiariscono) e Rocchi prima assegna la punizione dal limite, poi ci ripensa e concede il rigore, che Tevez realizza spiazzando Skorupski. Ma non finisce qui, perché l’arbitro caccia fuori Garcia, reo forse di aver detto qualcosa di troppo. Gli animi si fanno bollenti, soprattutto quando qualche minuto dopo, precisamente al 30’, Rocchi assegna un rigore a Totti per trattenuta sul capitano di Lichsteiner. E il capitano non sbaglia, ma anche qui il direttore di gara deve farsi notare ammonendo Totti per aver esultato davanti alla curva juventina, mentre correva verso lo spicchio occupato dai tifosi della Roma. Rocchi è nel pallone e si vede e la partita ne risente. Al 41’ è Tevez ancora a provarci da fuori area ma ancora una volta è murato il suo tiro, poi al 44’ è la Roma a passare avanti: Gervinho viene avanti, al limite chiama l’inserimento di Iturbe che scavalca la difesa e segna di sinistro. Finita qui? Neanche per sogno, perché superato il minuto di recupero l’arbitro ha ancora modo per essere protagonista: tocco sospetto di Pjanic al limite su Pogba e altro rigore, che sempre Tevez realizza. Stavolta però le immagini sono chiare: il contatto (se c’è, visto che da varie angolazioni non si vede) è fuori area.

Nella ripresa Allegri è costretto subito a mettere dentro Ogbonna per Caceres, infortunatosi alla fine del primo tempo. Il gioco sembra andare meglio ora, con le due squadre che manovrano e provano sempre a farsi male con qualche invenzione. Al 14’ l’occasione è per la Roma, con Gervinho che sulla sinistra se ne va e passa al centro per Pjanic, che stoppa ma con il sinistro la prende troppo di esterno e manda di poco fuori. Poi tanta manovra dalle due parti ma senza farsi male. Entrano Morata (per Llorente, davvero male lui) e Destro per Totti (oltre che Florenzi per Iturbe), ma la stanchezza comincia a farla da padrona. AL 33’ tiro deviato e fuori di un soffi odi Nainggolan, mentre al 37’ è Morata a centro area ad anticipare di testa Manolas e a mandare il pallone sulla traversa. Nel finale entra Vidal per Pirlo ma a 5’ dal termine è la Juve a passare a sorpresa: Sugli sviluppi di un angolo, pallone fuori area e al volo Bonucci insacca con un tiro imparabile. A dire la verità per c’è un giocatore bianconero sulla traiettoria in fuorigioco, ma il tiro sarebbe stato comunque difficile da prendere. Gli animi però si riaccendono e a farne le speso sono proprio Manolas e Morata, entrambi espulsi da Rocchi. Finale ingessato e Juve che porta a casa tra le polemiche tre punti che la lanciano da sola in testa alla classifica.

JUVENTUS-ROMA 3-2
Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres (1′ st Ogbonna), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo (34′ st Vidal), Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente (14′ st Morata).
A disp.: Storari, Rubinho, Evra, Padoin, Pepe, Mattiello, Pereyra, Coman, Giovinco. All.: Allegri
Roma (4-3-3): Skorupski; Maicon, Yanga Mbiwa, Manolas, Holebas; Pjanic (40′ st Paredes), Keita, Nainggolan; Iturbe (21′ st Florenzi), Totti (29′ st Destro), Gervinho.
A disp.: Lobont, Somma, Torosidis, Cole, Emanuelson, Uçan, Ljajic, Calabresi, Sanabria. All. : Garcia
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 27′ rig. Tevez (J), 32′ rig. Totti (R), 44′ Iturbe (R), 47′ rig. Tevez (J), 41′ st Bonucci (J)
Ammoniti:
Maicon, Totti, Gervinho (R); Chiellini, Bonucci, Lichtsteiner (J)
Espulsi:
Garcia (R) per proteste al 27′; Manolas (R) e Morata (J) al 43′ st per reazione

5 ottobre 2014

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