Bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile

L’Inps ha promosso un progetto di assistenza rivolto a tutte le persone non autosufficienti, familiari di dipendenti e/o pensionati del settore pubblico. Il bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile è un’iniziativa promossa dai dipendenti pubblici ex-Inpdap. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare la pagina Inps dove viene spiegato approfonditamente il progetto HCP.

Intanto, alcune informazioni utili a riguardo:

– Le domande di adesioni potranno essere presentate a partire da maggio 2015. L’effettiva possibilità può essere verificato sul sito dell’Inps alla sezione Nuovi bandi;

– la domanda può essere avanzata essere diretta, on-line, se si ha il PIN dell’Inps, oppure contattando gli enti che hanno aderito al progetto;

– Per la richiesta bisogna munirsi del modulo l’ISEE perché la domanda sia valida;

– la persona non autosufficiente (disabile o anziano) deve fare richiesta di iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP. Il modulo relativo può essere scaricato cliccando qui; per le modalità di invio, invece, fare riferimento alla voce Servizi in linea – Familiari e altri soggetti.

– All’interno dell’area Nuovi bandi è possibile inoltre verificare l’attuazione del nuovo bando Home care premium 2015; nella sezione Concorsi welfare – bandi scaduti – procedura in corso – Home Care Premium 2014 è possibile accedere alla lista degli enti, quindi Comuni, Asl, Municipi, aderenti al progetto. La presente lista potrebbe essere oggetto di aggiornamento. La domanda infatti può essere presentata solo se il beneficiario del bonus è residente in uno di essi.

Non esiste, al contrario di altre procedure, nessun vincolo di reddito. L’unica discriminante su tale parametro riguarderà l’ammontare del bonus, che varierà da un minimo di 400 euro a un massimo di 1200. Al momento il progetto è stato avviato in via sperimentale, in quanto del tutto innovativo. Può essere di fatto definito come un contributo premio per quelle persone che si prendono cura, recandosi presso il domicilio del disabile non autosufficiente. Il bonus sarà erogabile fino a novembre 2015.

Leggi anche: Social Card 2015, tutto quello che c’è da sapere per richiederla

22 novembre 2014

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12 COMMENTI

    • E ti pareva che non fosse solo x chi lavora x gli enti pubblici? E gli altri cosa sono badanti di basso livello?! Vergogna!!!!! Fate schifo!!! Abbiamo pagato le tasse anche noi! Vergogna

      • Il fondo Home Care Premium è alimentato con un prelievo sui contributi previdenziali dei soli dipendenti pubblici. Se non si è iscritti alla gestione separata ex-Inpdap non si è pagata alcuna tassa per questo servizio.

  1. Concordo pienamente con Sabrina. Noi che abbiamo investito tutti i nostri averi, e dividendo con lo stato al 50%. Senza nessuna garanzia di che. Veeeeeergoooooognaaaaaaaaa.

  2. sarebbe auspicabile ed equo che il bonus venisse esteso a tutte le persone che si prendono cura di un famigliare disabile grave; i costi economici e i sacrifici personali sono davvero elevati per tutti.

  3. Gli aiuti vanno dati a chi già sta bene, io da 12 anni assisto 2 familia ri disabili col minimo della pensione e questo si chiama Caritas e non bonus

  4. non capisco….io assisto mio padre invalido tutti i giorni quasi 24 ore su 24 xchè non autosufficiente e non posso usufruire del bonus xchè io e mio marito siamo disoccupati??????’vergognatevi

  5. Io non le capisco queste cose, invece di inventare bonus o cavolate simili, lo stato e l’inps dovrebbero adeguare le pensioni di invalidità, inabilità e sociali a degli standard di vita vera invece di continuare a fare elemosine di 286 o 486 euro.. Che schifo..

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