Rumori dei vicini, ecco come si può ottenere il risarcimento


Rumori dei vicini: una recente sentenza della Cassazione ha imposto a una famiglia di pagare per i danni causati agli altri condomini

La convivenza non è mai semplice in nessun condominio, soprattutto se il comportamento dei vicini risulta fastidioso e molesto. C’è però un limite ai rumori, come possono esserlo quello dello stereo o della televisione troppo alti, ma non solo. Come spiegato dal sito Laleggepertutti.it, il Codice Civile parla di “normale tollerabilità” che, se superata, può far scattare il risarcimento del danno.

Questa tollerabilità viene stabilita da un perito nominato dal giudice, ma può anche essere sufficiente la testimonianza di un vicino. Una sentenza di pochi giorni fa della Corte di Cassazione è incoraggiante. Il caso esaminato a piazza Cavour riguardava un pianoforte suonato in orari sensibili, in particolare alle dieci di sera. È stato imposto il risarcimento del danno a una famiglia a causa della figlia che suonava questo strumento musicale in orari normalmente dedicati al riposo.

Non esistono tabelle di riferimento, però il buon senso e l’educazione dovrebbero suggerire di evitare certi momenti della giornata. Gli appartamenti dei condomini sono confinanti e il rumore diventa insopportabile: d’ora in poi bisognerà dunque prestare molta attenzione e, se proprio si vuole suonare uno strumento musicale si deve avere l’accortezza di isolare le pareti (la cosiddetta coibentazione).

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