Frascati Scherma, a fine settembre il primo trofeo internazionale Tusculum


La stagione agonistica è appena finita con gli ultimi squilli nel mondiale (l’oro a squadre di Garozzo), ma sul calendario del Frascati Scherma c’è già una data cerchiata in rosso in vista della nuova annata sportiva. Dal 25 al 27 settembre, infatti, il club tuscolano ha organizzato, assieme alla Regione Lazio e presso il quartier generale della palestra Simoncelli, la prima edizione del trofeo internazionale Tusculum. Una competizione che metterà insieme l’alto valore sportivo (ci saranno alcuni dei migliori talenti giovanili europei e non solo) e un forte spirito culturale con la scoperta nei dettagli di un territorio speciale come quello dei Castelli Romani, con la Città Eterna sullo sfondo. Così, oltre al calendario di gare che animeranno il centro sportivo tuscolano per tre giorni di grande intensità, ci sarà anche un calendario turistico con la proposta di una serie di visite guidate della zona di Frascati, dei Castelli e di Roma.

Per ciò che concerne l’aspetto tecnico, il trofeo Tusculum è dedicato alle categorie Gpg (gli Under 14), dagli Allievi ai Bambini, dai nati nel 2002 a quelli del 2005. Si apre venerdì 25 con la giornata dedicata alla spada, il giorno dopo spazio alla sciabola e chiusura domenica con il fioretto. La formula per tutte le armi è la medesima: ogni incontro si disputa con squadre di quattro elementi, due maschi e due femmine che incontrano i rispettivi avversari. Gli assalti si disputano al limite delle 20 stoccate. Gli atleti di sesso maschile e femminile si incontrano in modo alternato: primo assalto tra atlete femmine, secondo tra atleti maschi, terzo tra atlete femmine, quarto tra atleti maschi. Le squadre possono anche essere composte da ragazzi nati nello stesso anno. Per tutte le informazioni e le iscrizioni (entro e non oltre il 7 settembre) si può consultare la sezione del sito ufficiale. “Siamo orgogliosi – dice il presidente del Frascati Scherma Paolo Molinaridi esserci aggiudicati il bando tra oltre 300 concorrenti. Ora il nostro obiettivo è di fare in modo che la manifestazione abbia la migliore riuscita. Ringrazio la Regione Lazio per la bella idea di abbinare sport e turismo, riconoscendo l’importanza della disciplina sportiva quale veicolo di conoscenza del territorio”.

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