Vittorio Caratelli, presidente Uraz: “Acea Ato 2, Valle Martella non ci sta. Pronti ad una Class Action”

“Valle Martella è una piccola frazione alle porte di Roma che fa capo al comune di Zagarolo, per un totale di 6 mila abitanti, che nel tempo hanno contribuito ad espanderla e a popolarla. Una crescita esponenziale a cui l’amministrazione centrale non ha saputo dare risposta con servizi adeguati. Uno fra questi, tornato ora di grande attualità, è stato ed è quello dell’acqua, sorto nel lontano 2006, quando l’allora sindaco Daniele Leodori e l’assessore A. Bonamoneta firmarono l’accordo del passaggio tra ACEA ATO 2 e, appunto, il comune di Zagarolo”. A parlare è Vittorio Caratelli, presidente dell’U.R.A.Z.

Senza acqua – “Un accordo che subito risultò deficitario, racconta Vittorio Caratelli, presidente dell’U.R.A.Z già  a partire dal 2007 e più precisamente dall’estate di quell’anno, quando gli abitanti della Cenerina Valle Martella si trovarono a fare i conti con la mancanza d’acqua per settimane, dovendo quindi far ricorso ad autobotti di emergenza per un servizio essenziale di fatto negato. Come ricorda Caratelli, a quel tempo ci fu una sorta di rivoluzione, tanto che questi decise di rivolgersi a CODICI e al Garante Regionale del Lazio per il Servizio Idrico. Con tanto di riunioni fiume per sanare il problema”.

Problema non risolto – Ad oggi, ha spiegato il presidente dell’U.r.a.z il problema non è stat ancora risolto e almeno un terzo delle famiglie si ritrova spesso all’asciutto dovendo così far ricorso a pompe e a soluzioni di emergenza. Il tutto con un ulteriore esborso di denaro, perché nel frattempo, per quell’acqua che non c’è, le bollette arrivano. E questo a discapito di qualsiasi ragione apparente, ivi compresi gli aumenti a partire dal 2006, relativi al doppio canone idrico e con su delle voci arbitrarie e di fatto non dovute. Per i cittadini di Valle Martella, infatti, il consumo dovrebbe essere forfettario e non a consumo, visto che contatori non ce ne sono.

I cittadini sono s.tanchi – “Le dico questo, Sig. Dente, perché io ed il Comitato U.R.A.Z. siamo stanchi di assistere a ipocriti amministratori che si prendono i meriti che non hanno. Se vengono risolti certi problemi, siamo noi che ci muoviamo e non Paniccia & C. per i quali siamo cittadini di serie B. E sempre a proposito di acqua faccio presente che l’Associazione CODICI (Associazione di Consumatori ed Utenti), nella quale ricopro l’incarico di Segretario di Zagarolo, mi ha già pregato di organizzare una riunione pubblica lo scorso 20 luglio per denunciare l’ACEA ATO2 con una Class Action. Al momento, infatti, stiamo raccogliendo le firme per citare in giudizio l’azienda colpevole del servizio. Chiunque volesse partecipare, può recarsi nella sede di via Sassobello 12 e firmare la petizione”.

Info: ORARIO DI UFFICIO IL LUNEDI- MERCOLEDI- VENERDI- ORE 16-30-19, IN VIA SASSOBELLO 12, TEL: 3664036260- 3332678955

Precisiamo che, come sempre, la nostra redazione è disponibile a concedere la replica a chi volesse controbattere alle affermazioni del presidente Vittorio Caratelli

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here