Rifiuti e inquinamento acustico, sequestrato un tratto di Lungotevere

Foto tratta dal Corriere della Sera
Sequestrato un tratto di Lungotevere: nell’area, a pochi metri da piazza del Popolo, operavano alcuni compattatori dell’Ama

Il Gip del Tribunale di Roma ha disposto il sequestro di un tratto di Lungotevere a causa dell’inquinamento acustico e della presenza di percolato, un liquido che si produce attraverso lo smaltimento dei rifiuti. Si tratta del tratto del Lungotevere Arnaldo da Brescia, non lontano da piazza del Popolo e ad essere sotto accusa sono i mezzi dell’Ama.



L’indagine è partita la scorsa estate dopo l’esposto di alcuni cittadini, visto che i compattatori dell’azienda erano attivi anche 19 ore al giorno. Antonello Giudice, avvocato di alcune di queste persone, ha sottolineato come i liquidi emanassero un cattivo odore e quanto fosse alto il rischio di contaminazione. Il tratto è stato dunque posto sotto sequestro giudiziario ed è assolutamente vietato introdursi all’interno.

L’area è grande alcune decine di metri e non dista molto dal Ponte Regina Margherita. Secondo Carmen Di Penta, direttore generale di Marevivo (associazione che sorge sulla piattaforma galleggiante di fronte al tratto sequestrato), i mezzi dell’Ama se ne sono andati tre giorni fa dopo essere rimasti a operare dall’agosto del 2014.

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