Il Centro Artemia bandisce il festival di cortometraggi “È viva la periferia”

Il vincitore riceverà in premio 4 mila euro in servizi per le riprese di un nuovo cortometraggio.

Si ripete spesso quanto siano preziose le periferie per una città come Roma, ma in quanti sono disposti a dar loro visibilità? Il Centro Culturale Artemia di via Amilcare Cucchini (zona Portuense) ha deciso di dedicare proprio alla periferia un interessante festival del cortometraggio, il cui nome è anche un voluto gioco di parole, “È viva la periferia”.

L’evento è al suo debutto assoluto ed è in programma dal 18 al 22 luglio prossimi. Il festival è stato pensato per videomaker, registi, animatori, video-artisti, fotografi e appassionati di cinema di Roma e provincia. Come spiegato dallo stesso Centro:

La periferia è il volto vero di una città. Osservare ciò che accade ai margini dell’urbe fa capire qual è il tessuto sociale di un aggregato di cittadini. Spesso relegate impropriamente al ruolo di quartieri dormitorio, le periferie sono vive e pulsanti anche quando i loro residenti non se ne accorgono. Volti, abitudini, consuetudini, fatti pregevoli e spregevoli connotano gli angoli della città a cui le periferie sono aggregate. Diventano una serie di piccole città nella città senza soluzione di continuità.

L’obiettivo è quello di raccontare quello che accade nelle periferie con un video dai 3 ai 15 minuti di durata, un documento capace di mostrare un lato positivo ma anche negativo delle zone prese in esame. I partecipanti potranno realizzare documentari, drammi, videoarte, fiction, animazioni, stop motion/passo-uno e videoclip.

La direzione artistica del festival sarà di Maria Paola Canepa, mentre la giuria (composta da esperti del settore e rappresentanti dell’organizzazione) chiamata a esaminare i lavori inviati sarà presieduta da Riccardo Tonni, direttore della fotografia e presidente del Centro Artemia. In ognuna delle serate in programma verranno proiettati dai 4 ai 6 filmati, mentre la premiazione è prevista il 22 luglio.

La giuria dovrà valutare l’efficacia del messaggio, l’originalità della presentazione e dello stile, oltre alla realizzazione tecnica per assegnare il premio “Miglior Film”: il vincitore si aggiudicherà una targa di riconoscimento e un premio di 4 mila euro in servizi per le riprese di un nuovo cortometraggio (macchine da presa, attrezzature tecniche e altro materiale messo a disposizione dalla società Fratelli Cartocci). Gli spettatori, inoltre, potranno votare il loro miglior cortometraggio, assegnando il “Premio speciale del pubblico”. Per avere altri dettagli sull’evento si può consultare il bando a questo link.

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