Italia, svanisce il sogno europeo: la Germania passa ai rigori

La Germania passa in vantaggio, ma Bonucci recupera grazie al rigore concesso a causa del tocco di mano di Boateng in area. E la partita finisce ai rigori

L’Italia scende in campo con il solito 3-5-2 contro la Germania, ma deve fare a meno di due pedine, Candreva e De Rossi. I tedeschi sono sicuri di poter battere la Nazionale di Conte e sfatare finalmente il tabù che li vede sempre perdenti nelle competizione che contano. Sicuramente sono i favoriti alla vigilia, ma Buffon & Co. hanno dimostrato di poter creare problemi e anche oggi devono essere bravi a sfruttare i pochi punti deboli degli uomini di Löw.

La partita è bloccata sin dall’inizio perché entrambi gli schieramenti non concedono la profondità all’avversario e i giocatori sono costretti a ricorrere al passaggio in orizzontale alla ricerca di un varco vincente. Germania e Italia puntano molto sulla tattica e se all’inizio sono i tedeschi ad avere il pallino del gioco, con il passare dei minuti gli Azzurri prendono le misure e riescono a pressare meglio, neutralizzando Kroos e Ozil, che dopo i primi venti minuti non viene più servito dai compagni. Poiché entrambe le nazionali non si scoprono, a risentirne è lo spettacolo e, infatti, le prime vere occasioni da gol arrivano quasi allo scadere della prima frazione di gioco. Al 26′ viene annullato un gol alla Germania a causa di un fallo in area ai danni di De Sciglio, al quale viene impedito di intervenire sul pallone. È al 41′ che Gomez ha la prima occasione da gol, ma il suo colpo di testa va direttamente sul fondo. Un minuto dopo un una conclusione errata di Kimmich diventa un passaggio in area e dopo un batti e ribatti Müller tenta il tiro al volo da posizione pericolosissima, ma Buffon non ha alcun problema è blocca con sicurezza. Ancora più pericolosa l’Italia al 43′: Giaccherini viene servito e crossa al centro, il pallone attraversa l’area e finisce sui piedi di Sturaro che tira potente e basso, ma Boateng devia in angolo e annulla l’iniziativa italiana. E il primo tempo finisce così, a reti bianche e dopo 45′ equilibrati.

Il secondo tempo inizia con una Germania più decisa e più pericolosa, tanto al 54′ va vicino al gol con Müller, servito da Gomez, ma Florenzi si immola e devia in calcio d’angolo. Al 65′, però, Gomez apre magistralmente il gioco e il cross in area diventa perfetto per Ozil che trova il gol del vantaggio. La Germania gioca sulle ali dell’entusiasmo, l’Italia subisce il colpo e al 68′ è Buffon a salvare il risultato sul colpo di tacco di Gomez. Gli uomini di Conte hanno l’opportunità di rientrare in partita al 76′ grazie al calcio d’angolo guadagnato che porta al fischio del calcio di rigore a causa del tocco di mano di Boateng, saltato con le braccia larghe. A prendersi la responsabilità dagli 11 metri è Bonucci, che batte Neuer, impotente sul tiro nonostante avesse indovinato l’angolo. La carica dei 5mila italiani si fa sentire e i giocatori hanno un’altra occasione in contropiede, ma Pellè non gestisce al meglio, tira al volo e guadagna un calcio d’angolo. All’89’, poi, è De Sceglio a cercare la soluzione personale dalla distanza e il suo tiro dà l’illusione del gol finendo fuori di un soffio. Nei minuti di recupero è la Germania a proiettarsi in attacco e a cercare la giocata vincente, ma l’Italia resiste e si chiude fino al fischio finale.

I tempi supplementari sono bloccati. Come nel primo tempo, la Germania cerca il varco giusto, ma l’Italia non concede spazi e non fa grande fatica a bloccare l’iniziativa tedesca. Unica nota del primo tempo supplementare è l’ammonizione di Giaccherini, sanzionato erroneamente per simulazione (il fallo c’era).

All’inizio del secondo tempo supplementare gli Azzurri rischiano regalando un’occasione a Draxler in area di rigore, ma il tentativo del tedesco, che arriva spalle alla porta all’altezza dell’area piccola, finisce alto. Regna la stanchezza giunti a pochi minuti dal fischio finale ed entrambe le squadre faticano a creare una manovra di gioco pericolosa, anche se è la Germania a occupare la metà campo italiana.

Rigori: Insigne 1 – 0; Kroos 1 – 1; Zaza 1 – 1; Muller 1 – 1; Barzagli 2 – 1; Ozil 2 – 1; Pellè 2 – 1; Draxler 2 – 2; Bonucci 2 – 2; Scweinsteiger 2 – 2; Giaccherini 3 – 2; Hummels 3 – 3; Parolo 4 – 3; Kimmich 4 – 4; De Sciglio 5 – 4; Boateng 5  – 5; Darmian 5 – 5; Hector 5 – 6.

Finisce così il sogno europeo dell’Italia targata Conte. La palla passa sotto la pancia di Gigi Buffon e la Germania fa festa. L’incantesimo si è spezzato: per la prima volta i tedeschi battono gli Azzurri nelle fasi finali di una competizione. I campioni del mondo, però, non hanno fatto sfigurare l’Italia e, di fatto, i giocatori escono a testa alta dopo aver retto per 120′ contro i favoriti.

Formazioni ufficiali

GERMANIA (3-4-3) – Neuer, Hummels, Boateng, Howedes, Kimmich, Khedira (16′ Scweintsteiger), Kroos, Hector, Muller, Ozil, Gomez (71′ Draxler). Ct.: Löw

ITALIA (3-5-2) – Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini (120′ Zaza), De Sciglio, Sturaro, Parolo, Giaccherini, Florenzi (85′ Darmian), Eder (106′ Insigne), Pellè. Ct.: Conte

Arbitro: Kassai (Ungheria)

Ammoniti: Sturaro, De Sciglio, Pellè, Giaccherini (I), Hummels, Scweintsteiger(G)

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