Roma, il 12 novembre all’Olimpico Italia-All Blacks

E’ partito oggi il conto alla rovescia per il Crédit Agricole Cariparma Test Match tra Italia e All Blacks del 12 novembre prossimo. Nel primo dei tre incontri invernali gli azzurri del neo tecnico irlandese Conor O’Shea incontreranno i tra volte campioni del mondo allo stadio Olimpico di Roma. Una sfida che inizialmente doveva aversi a San Siro (Milano), ma a bloccare tutto son ostate Inter e Milan, come hanno confermato il presidente della FIR Alfredo Gavazzi e il presidente del Coni Giovanni Malagò.

“Dopo quattro anni, lo stadio Olimpico di Roma torna ad ospitare gli All Blacksvincitori delle ultime due edizioni della Rugby World Cup: un appuntamento atteso da tutto il movimento e, per FIR, una fantastica opportunità di ulteriore promozione per il nostro sport” ha commentato Gavazzi. “Roma ha già il Sei Nazioni, quindi avevamo pensato all’altro grande impianto italiano, San Siro. Ma nonostante la relazione positiva dell’agronomo e i tempi di ripristino di un manto erboso dopo una partita di rugby, che si aggirano intorno alle 3-4 ore, siano inferiori a una di calcio, ci è stato detto di no. E questo è un problema in più, visto che San Siro è nella nostra candidatura per la Coppa del Mondo del 2023. Comunque Roma  risponde da sempre con grande entusiasmo agli appuntamenti della nostra Nazionale e sono sicuro che la sfida del 12 novembre costituirà, prima di tutto, una eccezionale vetrina per il rugby italiano e per Roma, una città che ama lo sport e non perde occasione di far sentire il proprio calore in occasione dei grandi eventi internazionali”.

I biglietti per Italia-All Blacks sono disponibili da oggi su TicketOne, a partire da 24 euro fino ad un massimo di 120, con sconti per Under 16 e Over 65, oltre che per i possessori della tessera Azzurro XV. Chi acquisterà il tagliando avrà la possibilità di accedere gratuitamente ad un vasto numero di Musei grazie alla conferma dell’accordo tra la Federazione ed il Ministero per i Beni Culturali. I prezzi però da molti son ostati valutati come molto alti. E Gavazzi ha provato a smorzare la polemica: “Ci aspettiamo il pieno. Sono consoni o inferiori a eventi di questa tipologia. Nella nostra storia, dal passaggio dal Flaminio all’Olimpico, abbiamo dimostrato di saperlo riempire e la nostra politica va verso un adeguamento dei prezzi”.

“Per un presidente del Coni non ci può essere onore e orgoglio più grande che ospitare gli All Blacks, per la loro storia e per la cultura sportiva del loro Paese”, ha detto invece Malagò. A far rumore però l’assenza di un rappresentante del Comune di Roma: Virginia Raggi ha inviato solo un messaggio: “Sarebbe stato bello avere anche loro – ha detto Malagò –, ma non facciamo polemica. Sono in fase di organizzazione e assestamento. Non c’è problema”.

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