Roma 2024, Raggi a Renzi e Malagò: “Straparlano per distogliere l’attenzione”

Roma 2024, Raggi risponde: "Non vogliamo e non possiamo lasciare in eredità altri debiti, e siamo certi che i nostri figli ci saranno grati di questa scelta"


La corsa di Roma alle Olimpiadi del 2024 si è conclusa ufficialmente con la lettera inviata da Malagò, il presidente del CONI, al CIO, ma questo non basta e non placa le polemiche. Renzi, infatti, ha più volte parlato dell’argomento e ha attaccato il M5S di Roma, reo di aver scelto di non appoggiare la candidatura, impedendo alla periferia capitolina di beneficiare dei finanziamenti e ai tanti sportivi, grandi e piccoli, di poter vivere un sogno. Un attacco al quale la sindaca Raggi non ha mai risposto fino a ieri, quando ha voluto rispondere ai due “avversari”:

“Ai bambini abbiamo tolto il peso di ulteriori debiti che una classe politica irresponsabile intendeva addossargli per realizzare a Roma le Olimpiadi del mattone. Lo dico a Renzi e Malagò che in coppia da giorni continuano a straparlare dei Giochi per distogliere l’attenzione dai problemi concreti dei cittadini”.

COSTI –I costi delle Olimpiadi hanno sempre sforato il budget iniziale condannando i Paesi organizzatori a pagare debiti enormi per decenni. La nostra decisione di rinunciarvi è quindi un atto di responsabilità a beneficio dei cittadini. Ma il premier continua a dimenticarsene e ci accusa di “aver tarpato le ali ai sogni dei bambini. Preferiamo, invece, concentraci sulle vere priorità di Roma, lavorando ogni giorno per garantire soluzioni concrete. Lo sport è in cima alla nostra agenda, ma non deve trasformarsi in uno strumento per regalare soldi alle lobby”.

OBIETTIVI –Vogliamo riqualificare le strutture abbandonate e preda del degrado ma anche consentire a tutti di praticare attività sportiva a tariffe accessibili o anche gratuitamente. Questa è la nostra sfida. Non vogliamo e non possiamo lasciare in eredità altri debiti, e siamo certi che i nostri figli ci saranno grati di questa scelta: mentre il premier pensa al presente di qualcuno noi pensiamo a tutelare il futuro dei nostri bambini e di tutti”.

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2 COMMENTI

  1. Un articolo come quello qui sopra non è serio perché non mette il lettore nella condizione di capire. Tutto parte dalla richiesta della signora Reggi di avere ugualmente il contributo CIO per le città che organizzano le olimpiadi. Renzi le ha risposto di rivolgersi direttamente al presidente del Comitato Olimpico Internazionale. A questa risposta la Raggi ha risposto come sopra, confessando con ciò l’incapacità della sua amministrazione a indire e seguire appalti di opere pubbliche. E’ dunque chiaro che a parlare a vanvera è la signora Raggi che Roma dovrà tenersi per un po’.

    • Il nostro giornale (sempre io) ha pubblicato anche la notizia da lei citata e nel pezzo c’è il link (ora evidenziato, forse prima le era sfuggito) di rimando proprio a quelle affermazioni. Renzi, però, non ha parlato delle Olimpiadi solo a causa dei finanziamenti e la risposta della sindaca in questo caso non faceva riferimento all’ironia del premier sui fondi. Il lettore non è stupido, i link di rimando sono fatti proprio per approfondire e avere un quadro migliore e la breve sintesi che precede le citazioni della Raggi facapire anche che Renzi, con lui chi favorevole ai Giochi, puntava alla vittoria per risollevare la periferia (non solo). Per lei, forse, ne ha parlato solo per via dei finanziamenti (la frase ironica è di due giorni fa ed è solo l’ultima in merito alla vicenda), ma non è così. Ha parlato anche di quelli ed è diverso.
      Cordialmente

      Giulia Mammoliti

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