Centro Artemia, i vincitori della seconda rassegna “InCorto Teatrale”

Dopo quattro giornate intense e propositive, giuria e pubblico hanno decretato i premi di questa manifestazione.

"Ninna Nanna", il miglior corto della rassegna

Dopo quattro serate intense e propositive si è conclusa la seconda edizione della rassegna “InCorto Teatrale” del Centro Culturale Artemia di via Amilcare Cucchini (zona Portuense). Pubblico numeroso, spettacoli di qualità e quattro premiazioni molto attese: l’evento si è concluso ieri, domenica 27 novembre 2016, con le ultime rappresentazioni e le scelte della giuria e del pubblico.

I quindici corti teatrali sono andati in scena e hanno attirato un numero crescente di spettatori che hanno potuto apprezzare dei lavori di grande interesse, al punto che la scelta dei migliori non è stata affatto semplice.

Gli attori avevano a disposizione quindici minuti per mettere in scena le loro opere e dimostrare di che pasta erano fatti. Il premio per il miglior spettacolo è stato assegnato a “Ninna Nanna”, scritto e diretto da Danilo Caiano: Maria Gisela Cesari, Miriam Fricano, Romano Gennuso e Giorgio Volpe hanno convinto la giuria con una esperienza onirica in cui si intrecciavano quattro storie.

Il filo che le legava era reale e tangibile e faceva capire al pubblico l’elemento comune dei racconti, la fragilità della mente umana. La ninna nanna del titolo era scandita dolcemente dalle due attrici per rafforzare questo messaggio e mettere in risalto il difficile rapporto tra madri e figli con un fluire continuo di ricordi, rimpianti e attese.

Il pubblico ha invece decretato la vittoria di “Uno sguardo nuovo” di Fabio Gagliardi e Mario Canale, con Marina Lorè, Massimo Saccutelli e lo stesso Fabio Gagliardi in scena: gli spettatori hanno gradito la storia della coppia americana annoiata e turbata dall’arrivo di un amico di lei, cieco e capace di far conoscere una nuova visione del mondo.

Per quel che riguarda i premi personali, Cristel Checca è stata la miglior attrice della rassegna grazie al suo “Per lei” in cui era in scena anche Alessandro Balestrieri: la performance ha convinto i giudici con il tema del ricordo e della memoria in grado di superare un incerto presente, oltre a una caratterizzazione del personaggio buffa e divertente.

Il miglior attore è stato Manuel Adamasi, il cui monologo “Un clarinetto nel mare” ha emozionato e dato spazio alle passioni del nonno del protagonista. La giuria era composta da competenze diverse e di alto livello: oltre a Maria Paola Canepa, artista argentina e direttore artistico del Centro Artemia, e Giancarlo Moretti, autore e regista romano nonché direttore artistico di questa manifestazione, ne faranno parte Mirella Mazzeranghi (madrina dell’evento e interprete di tanti spettacoli in Italia e all’estero), Armando Pizzuti (attore teatrale e cinematografico, celebre per aver preso parte al film “The young Pope” di Paolo Sorrentino), i critici Andrea Alessio Cavarretta e Giovanni Palmieri (direttori del blog Kirolandia).

Gli altri undici corti erano “La soglia”, “Le maree”, “Come una ruota-Stop al femminicidio”, “Incubo di una notte di mezza estate”, “Sogno di una notte”, “Perchè, non posso?”, “Basto a me stessa”,”E’ sempre precariomercato”, “Countdown”, “Ex-pulsione” e “Carlos, l’ultima volta”.

Le due serate conclusive sono state condotte in maniera frizzante e spigliata dall’attrice Lucia Ciardo: Gufetto era il media partner dell’evento e sia la redazione di Newsgo che quella di Radio Godot (presente con Claudia Cianchi, protagonista di un simpatico tormentone) hanno messo a disposizione la loro collaborazione per l’intera durata della rassegna.

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