Torna il grande rugby, allo stadio Olimpico il ‘Sei Nazioni 2017’

È il diciottesimo anno consecutivo che la nazionale azzurra partecipa al 6 Nazioni che per questa edizione vedrà ben tre partite ospitate a Roma


Per il quinto anno consecutivo lo stadio Olimpico si prepara ad accogliere il massimo torneo rugbistico europeo che vedrà gli azzurri, guidati dal neo ct irlandese Conor O’Shea, esordire  il 5 febbraio contro il Galles. Presentata la nuova edizione dell’RBS Sei Nazioni che rinnova anche per quest’anno la partnership tra il CONI e il Ministero dei Beni Culturali e Roma Capitale. Annunciato un piano di mobilità ad hoc  ‘Roma gioca sostenibile’ e l’iniziativa con la Federugby per portare quasi 15 mila studenti allo stadio.

Nel corso della conferenza stampa svoltasi nel Salone d’Onore del CONI alla presenza del Presidente, Giovanni Malagò, del Consigliere del Ministro dei Beni Culturali, Paolo Masini, e degli Assessori allo Sport di Roma Capitale, Daniele Frongia, e della Regione Lazio, Rita Visini, è stata ribadita l’intesa CONI-MIBACT- Roma Capitale che consentirà ai possessori di un biglietto per le partite di accedere gratuitamente ai musei della Capitale fra cui la Galleria Spada, il Museo dell’Alto Medioevo, il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, il Museo Nazionale di Castel S.Angelo e i Musei Capitolini (vedi qui oltre).

È il diciottesimo anno consecutivo che la nazionale azzurra partecipa al 6 Nazioni che per questa edizione vedrà ben tre partite ospitate a Roma. Dopo l’esordio del 5 febbraio contro il Galles, l’11 febbraio saranno i temibili irlandesi a scendere sul prato dell’Olimpico per sfidare Parisse e compagni, mentre l’11 marzo sarà la volta della Francia. Un 6 Nazioni declinato anche al femminile: la nazionale allenata da Andrea Di Giandomenico comincerà la sua avventura nel torneo di categoria il 4 febbraio a Jesi contro il Galles, festeggiando così i 10 anni di partecipazione al 6 Nazioni.

Come per le precedenti edizioni il grande rugby sarà protagonista anche fuori dal campo con il Terzo Tempo al Peroni Village dopo ogni match, ma sopratutto grazie all’iniziativa ‘IV Tempi Rugby e Cultura’, l’ingresso gratuito ai musei. Vediamo nel dettaglio.

La FIR affianca temi sociali alle singole partite: Italia-Galles, match inaugurale della tappa romana 2017 (5 febbraio), è dedicato al pubblico femminile; Italia-Irlanda (11/2) allo sport come strumento di benessere e socializzazione (al Terzo Tempo Peroni Village, con la Federazione Italiana di Atletica Leggera). La giornata di Italia-Francia (11 marzo) fa centro su giovani e periferie con uno speciale match parallelo tra detenuti delle carceri di tre città (Roma, Napoli zona Scampia e Catania zona Librino). Ancora in occasione di Italia-Galles e Italia-Irlanda, sempre al villaggio Peroni, sostegno alle popolazioni colpite dai recenti terremoti presso lo stand del Comitato Preta di Amatrice.

“IV Tempo Rugby e Cultura”: tutti i possessori di un biglietto per le partite del torneo hanno diritto a due ingressi gratuiti in 13 musei statali della Capitale il 3-4-5-10-11-12 febbraio e 10-11-12 marzo (esibendo i biglietti delle partite). Ai musei statali si aggiungono, per Roma Capitale, i Musei Capitolini.

Disponibile una guida on line, realizzata da Roma Servizi per la Mobilità, per raggiungere lo stadio a piedi, in bicicletta, con il trasporto pubblico e in taxi. Cliccando sul sito romamobilita.it si può consultare e scaricare la brochure, in italiano e inglese, con le varie informazioni e la mappa. Le opzioni proposte sono tre: a basso impatto ambientale e intermodali (uso combinato di metro, tram, autobus, bicicletta, cammino a piedi).

 

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