Il 2 aprile la Maratona di Roma

Acea Maratona di Roma, domenica 2 aprile. Il percorso patrocinato dall’Unesco


Partenza e arrivo ai Fori Imperiali – come è tradizione – per la storica Maratona di Roma, arrivata alla sua ventitreesima edizione con una novità: il patrocinio che l’Unesco riconosce al suo straordinario percorso attraverso oltre 500 siti di interesse storico, archeologico e architettonico. Un tracciato davvero unico al mondo che tocca, tra l’altro i tre maggiori luoghi di culto della Capitale: Basilica di San Pietro, Sinagoga e Moschea.

“La Maratona di Roma torna a essere presentata nella sede che merita, l’Aula Giulio Cesare” ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito. – “È un onore poter ospitare gli organizzatori di un evento sportivo così prestigioso, che ormai si è attestato tra i più importanti a livello internazionale. Ed è un evento unico perché solo la Maratona di Roma consente ai runner di tutto il mondo di percorrere un tracciato nella storia e nell’arte, toccando oltre cinquecento monumenti e siti di interesse archeologico e architettonico, che quest’anno vanta il patrocinio dell’Unesco. Il 2 aprile sarà una festa per la città di cui siamo orgogliosi: una straordinaria giornata di sport, di arte e di divertimento per tutti”.

“Una manifestazione tra le più importanti della Capitale – ha aggiunto l’assessore allo sport, Daniele Frongiasia per l’indotto economico generato, sia perché rappresenta un momento di unione tra cittadini e turisti di tutto il mondo: il 45% degli iscritti, infatti, proviene da ben 130 nazioni diverse. Sarà un grande momento di sport e anche di comunione, dialogo e gioia. Una vera festa per la città”.

Alla manifestazione, trasmessa in diretta tv internazionale, in Italia su Rai Sport e in streaming sul portale www.raisport.rai.it, si attendono 100.000 partecipanti: 16.107 gli iscritti, dei quali 8.818  italiani (54,7%) e 7.289  (45,3%) da 130 nazioni dei cinque continenti. Gli uomini sono 12.636 (78,4% del totale), le donne 3.471 (21,6%). La partenza è a onde: dopo gli handbiker (alle 8.35), seguono tre tranche di partecipanti (alle 8.40, alle 8.45 e alle 8.51), con un tempo limite per chiudere la gara di 7 ore e 30 minuti.

Su via dei Fori Imperiali i due momenti-clou della partenza e dell’arrivo, entrambi all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio: la partenza in direzione di Piazza Venezia, l’arrivo invece fronte Colosseo. Il tracciato, mediamente scorrevole, contempla 70 cambi di direzione (nessuna curva a gomito) e circa 7 chilometri di sampietrini.

Oltre alla competitiva di 42,195 chilometri, c’è la Fun Run, non competitiva di 4 chilometri aperta a tutti, che nelle ultime edizioni ha visto una partecipazione media di 80.000 persone. Partenza da via dei Fori Imperiali dopo la maratona principale e arrivo al Circo Massimo.

L’evento non si limita alla sola manifestazione sportiva; arte e cultura, infatti, dal 30 marzo al 6 aprile offrono grandi opportunità ai partecipanti, grazie alla speciale Art Card, realizzata in collaborazione con il Mibact per visitare gratuitamente alcuni tra i più noti musei statali della Capitale. Il gemellaggio con la Maratona di Buenos Aires, inoltre, ha l’intento di promuovere il turismo nelle due città incentivando gli scambi e la conoscenza delle eccellenze italiane e argentine.

Per tre giorni (dal 30 al 1) al Palazzo dei Congressi dell’Eur (Piazza John F. Kennedy, 1) il Marathon Village accoglie i visitatori in un’area di 21.000 mq e 200 spazi espositivi, con eventi culturali, scientifici, sportivi e di intrattenimento, e animazione per i bambini. Tra gli altri, il progetto del MIUR School Digital Marathon. (ingresso gratuito). Anche lungo il tracciato della gara si sviluppa una festa senza sosta, con 54 eventi musicali che accompagnano maratoneti e spettatori: musica per intrattenere partecipanti e pubblico durante la gara.

La maratona è anche solidarietà. Il Charity Program 2017 è attivo con la Rete del Dono, il primo portale italiano di network fundraising, e quest’anno con il contributo dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES. Su www.retedeldono.it sono pubblicate le pagine dei tanti runner solidali che hanno raccolto fondi per un’associazione, contribuendo al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Per la Fun Run, invece, sono oltre 10.000 i pettorali prenotati dalle 38 associazioni non profit che hanno aderito al progetto.

Il Servizio di emergenza e assistenza sanitaria dell’Acea Maratona di Roma è curata dalla Asl RM1 in collaborazione con ANPAS, CRI e con la sala operativa dell’ARES 118 Lazio con oltre 500 operatori: lungo il percorso sono operativi 30 medici fra rianimatori, ortopedici, cardiologi e medici dello sport, 97 fisioterapisti e massaggiatori sportivi, 38 infermieri professionali specializzati ed oltre 100 volontari del soccorso esperti in BLS. Oltre 260 osservatori sanitari, inoltre, si occupano di monitorare in tempo reale la gara, in stretto collegamento con la Centrale Operativa della manifestazione per eventuali interventi sanitari. 11 le postazioni sanitarie fisse con tenda dislocate ogni 5 chilometri, affiancate da 13 ambulanze, 11 centri mobili di rianimazione e 4 automediche. Inoltre, nei tratti di percorso a più difficile viabilità, operano 3 moto e un caddy elettrico con equipaggio sanitario a bordo per soccorsi rapidi. Infine l’Aic Lazio, con la collaborazione dell’Altro Alimento di Ostia, garantisce i ristori con prodotti senza glutine: il primo al 30° chilometro, l’altro nella zona di arrivo.

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