“L’incontro”, unione tra concettuale e figurativo nell’arte di Ma Lin

19/03/2017 – Nella sede romana della Galleria d’arte Triphè (via delle Fosse di Castello,2), fino al 22 aprile, si può ammirare la mostra personale dell’artista cinese Ma LinL’incontro” a cura di Maria Laura Perilli, patrocinata dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della R.P. Cinese in Italia.

La mostra dell’artista Ma Lin, è la sintesi di due linguaggi, figurativo e concettuale, resi con una tecnica frutto della duplice formazione dell’artista presso l’Accademia d’arte di Hubei in Cina e l’Accademia di Bologna. Il concettuale, nato negli anni 60 con lo scopo di affermare, che l’idea ed il concetto dovevano prevalere sul risultato estetico e sensoriale dell’opera, rischia di scadere in una estetica banale e ovvia. L’arte figurativa, invece, come semplice rappresentazione della realtà, rischia di essere relegata in una stantia parafrasi del visibile. L’artista quindi crea un nuovo percorso, che fonde le due correnti, nel tentativo di far superare i contrasti insiti al loro interno.

In mostra saranno presenti 18 opere, realizzate in gran parte con tecnica mista e installate all’interno di vere e proprie tavole in legno di provenienza cinese. Sono creazioni che hanno la capacità di comunicare pensieri profondi, personali e sociali. Le tavole dell’artista, in legno, vogliono rappresentare, anche, una sorta di ponte, di apertura verso ciò che è diverso, con l’intento di educare all’accoglienza. Essa viene usata come opportunità di crescita, umana e culturale, nel rispetto di tradizioni e identità.

L’artista esalta il corpo, i volti e le espressioni per sottolineare la centralità, tutta rinascimentale dell’uomo, unita ad uno status di leggerezza e immediatezza zen, tipico della cultura orientale. Ma Lin, ponte artistico tra Oriente ed Occidente.

L’ingresso per assistere alla mostra è gratuito.

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