Spalletti: “Bisogna prendere atto del verdetto del campo”

Spalletti: "Ora bisognerà essere bravi a non disperdere energie dopo questa sconfitta"


Vince la Roma, ma è la Lazio a volare in finale di Coppa Italia. Il 3-2 del ritorno non basta agli uomini di Spalletti a causa del 2-0 subito all’andata e al fischio finale di Rizzoli è stata la compagine biancoceleste a festeggiare sotto la Curva Nord. Al termine della gara Spalletti ha parlato della prestazione dei suoi e delle possibili ripercussioni della sconfitta:

“Ora bisognerà essere bravi a non disperdere energie dopo questa sconfitta. È chiaro che c’è un altro traguardo a cui guardare. Bisogna superare l’eliminazione da questa competizione, bisogna fare un lavoro altrettanto importante nelle restanti partite che ci mancano e soprattutto serve guardare la posizione in classifica in campionato, che è straordinaria, di grande riguardo”.

LA PARTITA – “La Roma secondo me ha fatto abbastanza bene in generale, è chiaro che quando vieni dal risultato dell’andata sotto di due gol devi essere bravo, pronto e reattivo su quello che ti passa davanti. E noi prima di subire qualcosa l’abbiamo avuta e non siamo stati prontissimi. Poi la prima volta che sono venuti giù i nostri avversari hanno fatto gol, quindi è diventato tutto più difficile e ha vanificato la prestazione della squadra. In quei momenti si rischia di perdere testa, di allungarsi troppo, di pressare maniera scriteriata, di lasciare degli spazi come nel secondo gol in cui è facile inserirsi per loro. Bisogna prendere atto del verdetto del campo e fare delle analisi corrette, mettendo comunque nelle considerazioni de casi tutti gli elementi positivi sul lavoro fatto in questa stagione. Purtroppo ci sono tanti numeri e tante cose, ma abbiamo sbagliato quei due appuntamenti importanti e siamo usciti per poco”.

FUTURO – “Il mio destino è solo in mano a me. I ragionamenti con i miei calciatori sono frutto di un lungo periodo passato insieme. Quando diciamo che dobbiamo vincere perché siamo forti, bisogna anche prendersi delle responsabilità se non si vince. Quando siamo partiti la scorsa stagione eravamo a dodici punti dal Napoli, a sette punti dall’Inter a cinque dalla Fiorentina: quest’anno stiamo insieme al Napoli lì a cercare di colmare questa distanza con la Juventus: è segno che complessivamente questo lavoro è stato fatto”.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here