Coppa Italia, Lazio battuta 2-0. Il primo trofeo stagionale è della Juve

Il primo trofeo della stagione va alla Juve di Allegri che nel primo tempo archivia la gara con 2-0 che la Lazio non riesce a rimontare

Foto Getty Images

Novanta minuti che valgono un trofeo. All’Olimpico si affrontano Juventus e Lazio, pronte a contendersi il primo trofeo in palio in una stagione in cui entrambe sono state protagoniste. Da una parte la regina della Serie A e finalista della Champions League, dall’altra la sorpresa targata Simone Inzaghi, tornata in Europa dopo un anno fuori dalle coppe. I biancocelesti pagano la paura e gli errori commessi nel primo tempo e subiscono una doppietta che non riescono a rimontare nella seconda frazione di gioco, nonostante i tentativi di rientrare in gara. A trionfare è ancora una volta la Vecchia Signora.

Lazio è Juventus si affrontano a viso aperto e sin dalle prime battute i due portieri sono chiamati in causa. Il primo affondo è dei biancocelesti, bravi a colpire i campioni d’Italia con il solito Keita che, dopo essere stato lanciato da Milinkovic-Savic, entra in area e da posizione defilata, con deviazione di Barzagli, colpisce il palo con un Neto battuto. Il gol, però, lo segna la Juve al 12′ con Dani Alves, lasciato colpevolmente solo in area, che di prima intenzione punisce Lulic per l’errore in marcatura e batte Strakosha. Il vantaggio bianconero costringe la Lazio a fare i conti con una partita diversa da quella pensata, Strakosha fa gli straordinari su Dybala e Higuain e tutta la squadra sembra in sofferenza. La Juve ne approfitta e su calcio d’angolo sfrutta l’inserimento di Bonucci per raddoppiare. La squadra capitolina è troppo bassa, le distanze tra centrocampo e attacco causano non pochi problemi visto che la manovra di gioco non riesce mai a portare pericoli e gli unici squilli prima del fischio di Tagliavento portano i nomi di Immobile, che colpisce di testa e non riapre la gara per poco, e Milinkovic-Savic, che interviene di testa su calcio d’angolo, ma non riesce a sorprendere Neto.

La Lazio del secondo tempo scende in campo a testa bassa per cercare di riaprire una gara in salita, ma il possesso palla non basta e le azioni costruite sono troppo lente per poter cogliere di sorpresa gli avversari. A dare un pizzico di imprevedibilità in fase offensiva è Felipe Anderson e, infatti, appena entrato il giocatore costringe Neto alla deviazione in calcio d’angolo e poi mette in area un cross sul quale interviene Immobile e sul quale il portiere juventino è chiamato a fare gli straordinari. Ma il gol per riaccendere le speranze non arrivano nonostante le occasioni successive con Keita, che spreca su passaggio di Luis Alberto e con Immobile. E prima della fine è Higuain a far fare una grande parate a Strakosha. Dopodiché Tagliavento fischia e parte la festa bianconera. Ora la Juve può sognare in grande. Il triplete è possibile.

Formazioni ufficiali e tabellino della gara

Finale TIM Cup

Stadio Olimpico di Roma

Mercoledì 17 maggio 2017, ore 21:00

Juventus-Lazio 2-0

Marcatori: 12′ Dani Alves (J), 25′ Bonucci (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala (78′ Lemina), Mandzukic; Higuain. A disp. Buffon, Audero, Benatia, Lichtsteiner, Mattiello, Asamoah, Kean, Sturaro,Leris, Cuadrado. All. Massimiliano Allegri

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (53′ Felipe Anderson), de Vrij (69′ Luis Alberto), Wallace; Basta, Milinkovic, Biglia, Parolo (20′ Radu), Lulic; Immobile, Keita. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Murgia, Crecco, Lombardi, Djordjevic, Tounkara. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Tagliavento (sez. Terni).
Ass: Costanzo-Cariolato.
IV: Massa.
Add: Rocchi-Damato.

Ammoniti: 86′ Dani Alves (J)

Recupero: 2’pt; 3′ st.

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