Decrescita Felice, prima festa nazionale per i 10 anni del movimento

13/05/2017 – Il Movimento per la Decrescita Felice organizza, in collaborazione con la Città dell’Altra Economia e con il patrocinio del Comune di Roma oggi e domani la prima Festa nazionale (largo Dino Frisullo) per festeggiare i 10 anni dalla nascita della Decrescita Felice.

Dal 2007 il Movimento compie importanti passi di sensibilizzazione su temi quali gli stili di vita consapevoli, una maggiore attenzione per l’ambiente e la scoperta del vero significato di progresso che passa prima di tutto e più di tutto dalle relazioni umane e dal rispetto per il nostro pianeta.

Questa mattina ci sono stati proiezioni e laboratori pratici incentrati sull’importanza della nutrizione e della sostenibilità ambientale, e una conferenza evento del regista pluripremiato Thomas Torelli. La festa proseguirà sotto le stelle fino a mezzanotte, con ospiti d’eccezione. Alle 19.30 l’esibizione della compagnia Circo Improvviso, con il suo spettacolo Pindarico, e a seguire stage e danze Balfolk.

Domani a partire dalle ore 10.30, si terranno nuovi convegni, laboratori di autoproduzione e “L’Abitare sano, sostenibile e a basso impatto” a cura di Laura Pesarin, presidente Mdf Roma e Federica Rella. Dalle 14.30 parleranno di “Nutrizione consapevoleVasco Merciadri, Antonio Caprioli e Vittorio Curtarello dell’assessorato Food Vibration. L’edizione 2017 del Bike Tour della Decrescita sarà presentata ufficialmente alle 15.00. Alle 16.00, con Lucia Cuffaro, presidente del Movimento per la Decrescita Felice, e la giornalista Elena Tioli parleremo di “Etichette: cosa c’è dietro? Ingredienti tossici, trucchi per riconoscerli e sostituirli”, per finire alle ore 18.00 con la proiezione del docufilm “Capire il passato per vivere felici” di Helena Norberg Hodge, premio Nobel Alternativo.

Il Movimento è infine orgoglioso di annunciare il suo nuovo modello di bilancio di sostenibilità. Anche questa festa utilizzerà un po’ dell’energia e della materia che la Terra ci mette a disposizione e Mdf si pone l’obiettivo di misurare l’impatto dell’evento per renderlo il più possibile ecologico, compensando le emissioni di CO2. Monitoreremo anche le persone che hanno partecipato, le reti e le associazioni partecipanti per i mesi successivi all’evento e il miglioramento nello stile di vita di questi. Alla fine sarà reso pubblico il bilancio di sostenibilità della Festa, che ci aiuterà a capire quanti cambiamenti nel senso della decrescita felice avranno comportato le energie profuse per l’evento.

Per tutto il weekend sarà garantito anche il servizio di ristorazione, grazie ai ristoranti e ai food truck con cibo da strada vegetariano e vegano. Due giorni di jam session a suon di approfondimento e divertimento uniti da un filo comune: la consapevolezza di dover riflettere attentamente e proporre alternative a stili di vita insostenibili per il pianeta.

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