Franca Florio emblema della Belle Époque in mostra al Museo Pietro Canonica


15/05/2017 – L’opera selezionata quest’anno dalla Fondazione Paola Droghetti onlus è il ritratto dell’affascinante baronessa siciliana Franca Florio, eseguito dallo scultore Pietro Canonica nei primissimi anni del ’900. Il restauro dell’opera è il primo dei due appuntamenti annuali destinati a finanziare interventi di restauro di opere conservate in musei statali e comunali di Roma.

La presentazione del restauro della scultura e del catalogo è integrato da una mostra sulla storia della Targa Florio, “Memorabilia della Targa Florio” aperta gratuitamente al pubblico da mercoledì a domenica. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con la Fondazione Targa Florio a cura di Marco Ancora e Cornelia Bujin.

L’opera è conservata nel piccolo Museo Pietro Canonica (Villa Borghese) straordinario esempio di casa d’artista. L’opera, sottoposta al restauro è l’emblema della Belle Époque di cui Donna Franca è stata una delle protagoniste indiscusse e non solo in Sicilia.

La nobildonna era particolarmente legata alla gara automobilistica Targa Florio, ideata dal cognato Vincenzo, di cui era madrina. Il vincitore oltre a un premio in denaro riceveva una targa in oro eseguita da René Lalique. Proprio questa targa sarà presentata in mostra insieme a quella in bronzo ideata da Duilio Cambellotti per l’edizione del 1923 e a sei dipinti che rappresentano momenti della storia della gara. Le targhe e i dipinti fanno parte della collezione della Fondazione Targa Florio.

Meno conosciuta rispetto al più famoso dipinto di Giovanni Boldini, la scultura del Canonica ci restituisce però, al di là della fisicità flessuosa della dama, anche la sua fisionomia altera e alquanto misteriosa.

Dopo la mostra Memorabilia della Targa Florio, il ritratto sarà affiancato a quello di Boldini, dal 29 maggio fino 16 luglio, nella mostra Giovanni Boldini. Il genio della pittura, al Complesso del Vittoriano con un’operazione portata avanti con grande intelligenza dalla Fondazione Paola Droghetti e dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Info stampa vin.ruggieri@fondazionepaoladroghetti.org.

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