Giulia Farnese dipinta dal Pintoricchio nelle fattezze della Madonna, per la prima volta ai Capitolini

18/05/2017 – Alessandro VI Borgia, Papa controverso, Giulia Farnese, amante adolescente del Papa e Pintoricchio pittore dall’ineguagliabile talento, sono i protagonisti della mostra che occuperà le sale dei Musei Capitolini da domani fino al 10 settembre.

La mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il patrocinio della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede, a cura di Cristina Acidini, Francesco Buranelli, Claudia La Malfa e Claudio Strinati, con la collaborazione di Franco Ivan Nucciarelli con la supervisione di Francesco Buranelli, con l’organizzazione dell’Associazione Culturale MetaMorfosi con Zètema Progetto Cultura, vuole trasportare il visitatore all’interno della vivacità artistica del quattrocento.

Anche se discusso, il pontificato di Alessandro VI, ha incoraggiato le arti con la chiamata a Roma del Pintoricchio autore di uno dei cicli pittorici più famosi della storia dell’arte. E’ stato autore dei disegni dell’appartamento papale in Vaticano.

Tra i diversi dipinti realizzati nell’appartamento, uno ha destato subito scandalo, l’Investitura divina di Alessandro VI. L’opera è composta dalla Madonna col Bambino benedicente, con ai loro piedi un Papa adorante. La raffigurazione della Madonna ritenuta il ritratto dell’amante del papa, la giovane e conturbante Giulia Farnese ha causato infiniti scandali. E stata prima coperta, poi strappata dalle pareti, infine dispersa in più frammenti. Le due immagini della Madonna e del Bambino, sono diventati due dipinti a sé stanti.

Oggi, grazie alla disponibilità dei proprietari delle opere, è possibile presentare per la prima volta vicini i due frammenti, quello del volto della Madonna, mai esposto fino a ora, insieme a quello ben noto del Bambino Gesù delle mani.

L’esposizione si compone di 33 opere del nostro Rinascimento. Saranno, inoltre, presentate 7 antiche sculture di età romana, provenienti dalle raccolte capitoline, poste in stretto dialogo con i dipinti dell’appartamento Borgia con la finalità di documentare quanto il Pintoricchio abbia attinto all’antico per promuovere la rinascita artistica e culturale di Roma.

Il costo del biglietto per assistere alla mostra è di 15 euro intero e 13 euro ridotto.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here