“Raggi vattene” irruzione di Casa Pound alla presentazione della funivia Casalotti – Battistini

Davide Di Stefano (S) con alcuni militanti di Casapound protestano durante la conferenza stampa della sindaca Virginia Raggi per illustrare i risultati della prima fase dello studio di fattibilita' sulla funivia Casalotti-Battistini, Roma, 16 maggio 2017. ANSA/GIORGIO ONORATI

16/05/2017 – Il sindaco Virginia Raggi ha presentato nell’aula consiliare del XIII Municipio, il progetto della funivia Casalotti – Battistini, che nelle aspettative dell’amministrazione comunale dovrà essere realizzato entro la fine del mandato.

La conferenza stampa è stata ritardata di qualche minuto dall’irruzione nell’aula dei militanti di CasaPound, che al grido di “Raggi vattene” hanno costretto il sindaco ad uscire dalla sala scortata dalla polizia.

Dopo l’allontanamento dei militanti, che continuavano ad inveire contro il primo cittadino chiedendone le dimissioni, la conferenza stampa ha preso il via.

Il progetto presentato dalla Raggi, non è una novità per l’amministrazione Capitolina, che già in campagna elettorale aveva espresso la volontà di creare con la funivia una mobilità alternativa e sostenibile.

“Abbiamo fatto delle analisi comparative tra i diversi sistemi di trasporto e la funivia è risultata essere più conveniente nella zona Casalotti” – ha affermato il sindaco presentando la prima fase dello studio di fattibilità della funivia nella periferia nord di Roma.

Nel corso del suo intervento il primo cittadino ha riportato anche i dati di un sondaggio sul territorio – “oltre il 67% dei residenti si dice favorevole alla realizzazione di una funivia fino a Battistini. Oltre il 75% è a conoscenza del progetto e oltre il 65% degli intervistati ritiene che la userebbe”.

La Raggi ha detto di essere venuta a conoscenza del progetto – “tra il 2010 e il 2011 tramite l’associazione Casalotti Libera. Sono loro che mi hanno convinta a dare una possibilità a questo progetto, nato, ripeto, dal basso, e dalla necessità di trovare una soluzione a una zona strozzata dal traffico”.

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