Spalletti: “Vogliamo la Champions. Il futuro dipende dalla vittoria di domani”

Spalletti: "Per quanto mi riguarda il programmare il futuro dipende dalla vittoria di domani”


Vincere e prendersi la Champions League. La Roma non può sbagliare gli ultimi due appuntamenti stagionali e mister Spalletti lo sa bene considerando  – come riportato dal sito giallorosso – le sue dichiarazioni nella conferenza stampa tenutali alla vigilia della gara:

“C’è il rischio trovare di fronte una squadra forte che crea problemi, il Chievo ha fatto vedere che in campionato è in grado di mettere in difficoltà le squadre più forti e di avere un’identità ben chiara e precisa che percorre e viene sviluppata ad alta velocità e grande qualità. Il rischio è questo. Io avevo detto ai ragazzi che andavano vinte tutti: dal mio punto di vista ne mancano due da vincere per finire davanti al Napoli”.

SCUDETTO – “Per come lo vedo io no. C’è il rischio trovare di fronte una squadra forte che crea problemi, il Chievo ha fatto vedere che in campionato è in grado di mettere in difficoltà le squadre più forti e di avere un’identità ben chiara e precisa che percorre e viene sviluppata ad alta velocità e grande qualità. Il rischio è questo. Io avevo detto ai ragazzi che andavano vinte tutti: dal mio punto di vista ne mancano due da vincere per finire davanti al Napoli. Vogliamo avere la possibilità di giocare nella competizione più bella del calcio. Tra tutte le cose belle di questo sport ce n’è una bellissima, quella di giocare questa competizione (la Champions League, ndr). Ci siamo costruiti la possibilità di disputarla la prossima stagione e non dobbiamo lasciarcela scappare”.

TOTTI – “Fa parte della nostra squadra, è il nostro giocatore più importante, è una leggenda, lo è stato e lo sarà. È il simbolo della nostra squadra: in qualsiasi direzione si voglia guardare la Roma ci si trova sempre il calciatore Totti davanti a tutto. Come ho sempre detto, poi, io lo devo trattare da membro di questa squadra. E per essere corretto e giusto devo fare delle scelte e so che qualche volta l’ho penalizzato e di questo mi dispiace. Anche nelle ultime partite però farò la formazione con il criterio di portare vantaggio alla Roma e di tentare di vincere queste due partite”.

TOTO ALLENATORE – ” Tutto quello che bisogna fare è lavorare per avere un futuro migliore. La Società ha già fatto vedere che sta facendo il suo lavoro nel migliore dei modi: ha preso Monchi, dimostrando che vuole portare i migliori alla Roma ha dato subito il corretto segnale. Se loro vogliono prendere questo posto vuol dire che io devo essere più bravo di loro”.

CHIEVO – “Ci interessa saper difendere davanti alle verticalizzazioni improvvise dei nostri avversari. Sono una delle squadre peggiori in possesso palla metà campo avversaria, ma sono una delle migliori sulle verticalizzazioni improvvise, sono tra le squadre che va più in fuorigioco di tutte, la più brava nei rimbalzi. Noi dobbiamo essere bravi a modificare le nostre capacità per poter togliere loro tutte queste caratteristiche. Non ce ne deve fregare niente del futuro allenatore dell’Inter e del futuro allenatore della Roma. Ci interessa solo del rombo schierato dal Chievo. Rispondo solo a questo”.

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