Storia di una capinera rivisitata in chiave dark nello spettacolo “Perché amo il mio peccato”


18/05/2017 – Dal 26 al 28 maggio torna in scena al Teatro Kopò (via Vestricio Spurinna, 47/49) “Perchè amo il mio peccato” diretto da Diego Placidi, con Ilaria Libianchi, Clara Raffuzzi, Mauro Tiberi e Marica Pace. Lo spettacolo è un libero adattamento di “Storia di una capinera”.

Il testo teatrale pur rimanendo aderente al romanzo epistolare di Verga, ne abolisce la struttura che ruota attorno alle lettere. Nello spettacolo, sono stati aggiunti personaggi inesistenti nel testo originale che rendono la storia molto più discorsiva. Lo spettacolo è incentrato sulla protagonista Maria, sulla sua scoperta di una vita differente da quella a cui è abituata, ad un amore diverso da quello che pensava di conoscere.

Il suo è un viaggio dei ricordi in cui è circondata dalle figure mitologiche delle Moire. In “Perché amo il mio peccato” gli attori sono padroni della scena, che si presenta cupa, piuttosto claustrofobica, quasi surreale e di chiara ispirazione ghotic dark.

“Una messa in scena minimalista dove gli attori sono gli assoluti padroni della scena, diventando a tratti la scenografia stessa – dichiara il regista – una rappresentazione a forte base fisica, dove i protagonisti sono difficilmente immobili”

Il costo del biglietto è di 10 euro venerdì, 12 euro sabato e domenica.

Info e prenotazioni: 06.45.65.00.52, botteghino@teatrokopo.it.

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