La Festa della musica di Roma

Mercoledì 21 giugno dalle 18 alle 24: la Capitale alza il volume. Una nuova festa dove tutti possono suonare, cantare, ascoltare


Mercoledì 21 giugno Roma festeggia la musica. Dalle 18.00 alle 24.00 tutti potranno suonare in città e festeggiare insieme il solstizio d’estate. C’è tempo fino alla mezzanotte del 19 giugno per segnalare le iniziative compilando il modulo di adesione e collaborare per organizzare  eventi nei quartieri, nei parchi, nei cortili e nelle strade di tutta la città sul sito web www.festadellamusicaroma.it.

Nella sua 32ima edizione europea, la Capitale dà il via ad una Festa della Musica del tutto nuova promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale insieme al Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale in collaborazione con MiBACT, SIAE e ATAC S.p.A. e Roma Servizi per la Mobilità e con la comunicazione diZètema Progetto Cultura. Infatti oltre all’adesione di enti e istituzioni pubbliche e private, la novità di quest’anno è che per la prima volta i cittadini avranno la possibilità di fare musica in città, per trasformare la festa più ritmata dell’anno in una importante occasione di partecipazione e collaborazione. In programma un fitto calendario di eventi organizzati da accademie, ambasciate, biblioteche, centri anziani, scuole, carceri, librerie, teatri, istituti di cultura, ospedali, centri sportivi e locali, musicisti professionisti e amatoriali.

In questo modo Roma accoglie e rafforza lo spirito della prima Festa lanciata in Francia nel 1982 dall’allora Ministro della Cultura Jack Lang: permettere alla musica di invadere tutte le strade della città, dalla periferia al centro ed essere insieme occasione e veicolo di relazioni umane.

COME FUNZIONA

Partecipare è semplice. Consultando il sito www.festadellamusicaroma.it è possibile aderire con la propria iniziativa (entro le 23:59 del 19 giugno) e, secondo criteri geografici, di fasce orarie e per parole chiave, consultare il programma delle esibizioni in continuo aggiornamento. Essendo una festa basata sulla spontaneità dei partecipanti, il programma è in continua evoluzione e si può consultare suwww.festadellamusicaroma.it.

Ci si può esibire all’aperto, presso aree pubbliche cittadine, nonché presso spazi privati previo accordo con i soggetti gestori o amministratori. Per le esibizioni su strada o in luoghi pubblici all’aperto, si potranno utilizzare supporti portatili di modeste dimensioni per l’amplificazione senza richiesta di autorizzazione preventiva.

Aderendo alla Festa della Musica Roma attraverso l’iscrizione al sito ufficiale, si potrà usufruire della convenzione stipulata dal MIBACT con la SIAE che prevede tariffe agevolate per coloro che suonano (da 5€ per la musica che viene suonata in strada da piccoli gruppi a 149€ per eventi con oltre 500 persone). La semplificazione del meccanismo di partecipazione all’evento prevede anche una facilitazione delle modalità di pagamento di queste tariffe: basta andare in uno degli sportelli della SIAE sul territorio con la scheda di partecipazione alla manifestazione, segnalare l’iniziativa e i brani cantati e suonati, per poi versare la propria quota (http://www.festadellamusicaroma.it/aderisci/#suona).

Sono a disposizione delle Jam Station in alcuni Musei e spazi pubblici come la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Casal de Pazzi – e spazi pubblici come 6 fermate della Metro –  Anagnina, Cavour, Cipro, Termini, Pigneto, Repubblica – dove, portando la propria strumentazione, si potrà realizzare la propria performance. Seguendo le indicazioni riportate sul sito, ci si può iscrivere per suonare in una Jam Station.

A disposizione degli aderenti due kit: uno digitale che si scarica attraverso il sito web, l’altro – “Io Suono” – si può ritirare in 58 punti indicati sul portale festadellamusicaroma.it dove i partecipanti troveranno una spilletta, l’adesivo e  la locandina cartacea da utilizzare durante la Festa.

ALCUNI EVENTI IN PROGRAMMA

Dalla musica classica al reggae, dall’elettronica al pop sono già tante le adesioni di privati cittadini raccolte attraverso il sito. Dall’edicolante rock che si esibirà a Montesacro con la band composta da sei amici, allo spettacolo con musica e danze orientali e popolari che si svolgerà a Piazza Navona, dai cantautori su via del Corso, al giovanissimo suonatore di pianoforte che si esibirà in Piazza Balsamo Crivelli, dalle band di quartiere che si alterneranno nel Centro Anziani Casalotti/Gattico al trio acustico in via Livorno. Nei Musei avranno luogo i live di cinque band emergenti che hanno aderito attraverso i social network. Chi abita in città diventerà protagonista e allo stesso tempo spettatore di concerti come la “serenata al contrario” nel centro storico di Roma, come la band di giovani anziani che suoneranno nelle piazze più lontane dal centro e balleranno con i loro nipoti. Potremo applaudire 70 piccoli studenti romani e campani che suoneranno in piazza del Campidoglio come la band degli amministratori di condominio, o quella dei medici e pazienti, il gruppo dei giornalisti, e quello dei professori e studenti.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here