“L’Ara Com’era” festeggia la chiusura dell’anno scolastico con l’iniziativa “Ciao Scuola”

Due ingressi al prezzo di uno gli studenti over 13 annidal 12 al 18 giugno, tutte le sere


Via zaini, cartelle e manuali: la scuola è finita ed è tempo di vacanze per tutti gli studenti romani e stranieri. Tra i tanti viaggi in programma, Roma Capitale invita a un’avventura speciale, “attraverso la storia” ma senza libri: assistere all’Ara com’era, la visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis, con la speciale promozione “Ciao scuola”, che riserva a tutti gli studenti “over 13” il 2×1 nella settimana da lunedì 12 a domenica 18 giugno 2017. Dalle 20.45 (con ultimo ingresso alle ore 22.00 da domenica a giovedì e alle ore 23.00 venerdì e sabato) cittadini e turisti potranno assistere all’innovativo archeoshow acquistando due biglietti al prezzo di uno. Un’occasione unica per ammirare il primo intervento sistematico di valorizzazione del patrimonio culturale di Roma, riproposto in una versione ancora più coinvolgente grazie all’integrazione tra computer grafica, realtà virtuale e aumentata dal 20 gennaio.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, è stato affidato a ETT SpA. Il coordinamento, la direzione scientifica, i testi e la sceneggiatura sono a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

In un racconto che unisce storia e tecnologia, L’Ara com’era è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale, nello specifico di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero. Lanciato il 14 ottobre 2016, l’innovativo racconto sull’Ara Pacis e sulle origini di Roma è stato ulteriormente potenziato dal 20 gennaio 2017: due nuovi punti d’interesse in Realtà Virtuale, che combinano riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, consentono una completa immersione nell’antico Campo Marzio settentrionale dove è possibile assistere alla prima ricostruzione in realtà virtuale di un sacrificio romano. Un’implementazione che arricchisce la narrazione e crea un impatto emozionale più profondo con il pubblico. I visitatori sono catapultati indietro nel passato per riviverlo da una posizione privilegiata. Immersi in un ambiente a 360° possono ammirare l’Ara Pacis mentre ritrova i suoi colori originali: una “magia” resa possibile da uno studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nel corso di oltre un decennio che ha portato a una ricostruzione ipotetica ma con la massima approssimazione consentita.

Il colore non è la sola sorpresa ad accogliere i visitatori che possono ‘galleggiare’ in volo sull’altare, planare sul Campo Marzio e assistere al sacrificio, compiuto da veri attori, rimanendo sempre al centro della scena.

L’offerta è stata ampliata anche da un punto di vista numerico. Ogni serata, infatti, può accogliere fino a 400 visitatori, rispetto ai 300 della precedente programmazione, organizzati in piccoli gruppi contingentati. Oltre alla vendita online o attraverso lo 060608, è possibile acquistare i biglietti la sera stessa presso il museo

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