Roma, nuova scritta contro Paparelli: “Spengo la luce e accendo il razzo”

Oltre 30 anni di insulti contro il tifoso laziale Paparelli. Ora chi si indignerà dopo l'ennesimo becero gesto nei suoi confronti arrivato in risposta ai manichini appesi al Colosseo dai laziali?


Quando è troppo è troppo. Anche nello sfottò devono esserci dei limiti, ma da 38 anni a questa parte i tifosi giallorossi sembrano non essere riusciti a percepire la differenza tra semplice ironia e cattivo gusto nel rievocare quella che è stata una vera e propria tragedia. Ecco allora che ai manichini al Colosseo con la maglia dei giocatori della Roma e la scritta “un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa” i tifosi giallorossi, dopo una prima risposta arrivata a fine stagione con la scritta “un consiglio senza offesa, dormite con la stufa accesa -17!“, non si risparmiano e compiono l’ennesimo scempio: “Spengo la luce e accendo il razzo“. Questa è la scritta comparsa su un muro e che riporta a un derby del passato destinato a cambiare la vita di un’intera famiglia.

Era il 28 ottobre 1979 quando Vincenzo Paparelli morì a causa di un razzo sparato dalla Curva Sud che gli finì nell’occhio. Inutile la corsa al Santo Spirito. Un semplice pomeriggio di svago si è trasformato in una tragedia.

Da quel giorno di infamità sul suo conto se ne sono sentite fin troppe: “10, 100, 1000 Paparelli“, “morto un Papa… relli se ne uccide un altro“, “nulla è cambiato, ancora godo per il razzo sparato“, “il tram dei laziali è 28… sparato“, “mejo una Coppa in faccia che un razzo nell’occhio“, “la mia Curva è differente, spara razzi e non si pente“, “Paparelli te stai a perde i tempi belli“.

E questi sono solo alcuni degli esempi che si possono fare. Da allora i rivali cittadini non perdono occasione per sporcare la memoria di Paparelli e lo scempio si consuma nel silenzio generale di chi invece ha parlato di “menti malate” e ha mostrato tutta la propria indignazione in occasione dei manichini appesi nei pressi del Colosseo. E ora, invece, chi mostrerà solidarietà nei confronti di una famiglia che subisce da anni e chi si scandalizzerà per questo ennesimo becero gesto?

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