Summertime, la calda estate alla Casa del Jazz

Torna dal 21 giugno Summertime, la rassegna estiva alla Casa del Jazz. Un mese e mezzo di musica afroamericana in tutte le sue declinazioni


Torna dal 21 giugno Summertime, la rassegna estiva alla Casa del Jazz. Un mese e mezzo di musica afroamericana in tutte le sue declinazioni attuali, un cartellone a tutto campo tra big internazionali e sperimentazione, una finestra su cos’è oggi il jazz e cosa sta diventando. Il tutto nell’incomparabile e rinfrescante cornice del parco della Casa, in viale di Porta Ardeatina 55, con la migliore acustica all’aperto che sia dato apprezzare a Roma.

Mercoledì 21, sera e notte della Festa della Musica, Summertime esordisce con un duplice appuntamento a ingresso libero: la proiezione di Sicily Jass – The world’s first man in jazz di Michele Cinque, documentario su Nick La Rocca; e una maratona con docenti e allievi dei corsi Jazz Oltre (con i quali collabora il conservatorio di Santa Cecilia).

Di lì ad agosto è un susseguirsi di concerti e solisti di diversa estrazione, nazionalità, stile. Ne nominiamo qui un esiguo manipolo composto dai nomi di assoluta punta: Rita Marcotulli (24/6), Chris Potter (3/7), il trio Paolo Damiani – Rosario Giuliani – Michele Rabbia (10/7), Wolfgang Muthspiel in quintetto (con, tra le altre all stars, Jeff Ballard alla batteria, 13/7, unica data italiana), John Scofield (e qui alla batteria c’è Dennis Chambers, 18/7), Bill Frisell (21/7), Charles Lloyd (28/7), Peter Erskine (1/8). Ada Montellanico (7/8).

Largo spazio, come si diceva, ai nuovi progetti, agli eventi, alle musiche “di confine”: dai cantautori di vena colta (Bungaro il 19/7, Joe Barbieri il 24/7) all’inedita tappa romana di Piano City, la celebre rassegna pianistica milanese (2/7). E una lunga coda in tarda estate fino al 23 settembre, quando la Casa ospita il concerto finale del festival franco-italiano Una Striscia di Terra Feconda.

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