Inzaghi: “Il gruppo c’è, ma al momento non siamo da primi posti”

Inzaghi: "Siamo in ritardo rispetto alle alte, ma con il campo e con alcuni interventi societari possiamo risalire la china"

Foto S.S. Lazio

La Lazio saluta Auronzo di Cadore, per la decima volta sede del ritiro estivo della società biancoceleste, e per mister Simone Inzaghi è già tempo di tirare un primo bilancio:

“Sono soddisfatto di quanto fatto, abbiamo lavorato bene e non abbiamo avuto problemi, a parte Parolo e  Lukaku che ci trascinavamo dalla stagione passata. Keita non si è mai fermato se non per un problemino prima della seconda amichevole chiedendomi di non giocare. Si sono susseguite le voci di mercato, ho deciso di non farlo giocare con la Triestina. Questo è un caso che deve essere risolto per il bene di tutti”.

GRUPPO – “Il gruppo c’è ed ho visto il giusto spirito. Siamo andati anche oltre in alcune circostanze. Di discussioni ce ne sono in allenamento, e preferisco questo alle squadre piatte. Questo gruppo non vuole perdere nemmeno in allenamento. Tante squadre si stanno rinforzando spendendo tantissimo. Io sono molto contento dei tre nuovi arrivi perché sono giocatori che ho condiviso con la Società e  con il Direttore. Sono ottimi prospetti ma faremo ancora qualcosa perché in questo momento non siamo da primi posti”.

ACQUISTI – “Bacca e Falcinelli sono ottimi attaccanti. Stiamo valutando tanti profili che dovremo individuare al più presto. A volte è meglio non farli uscire perché abbiamo visto con Borini: ci avevo parlare e doveva essere un nostro giocatore. Avrebbe trovato spazio e poteva ripercorrere un Immobile bis ma ha scelto un’altra strada e ce ne siamo fatta una ragione. Davanti dobbiamo capire e dare certezze alla nostra squadra ed ai nostri tifosi”.

BIGLIA – “Ho provato a porre un rimedio, alla fine nelle ultime due partite dello scorso anno mi aveva detto che aveva voglia di cambiare. È finito il campionato e  abbiamo continuato a parlare, è stato il mio capitano. Era una persona importante nello spogliatoio, la società mi aveva dato carta bianca. Se fossi riuscito a sistemare la situazione, non ci sarebbe stato alcun problema. Ho provato fino all’ultimo, ma ho trovato una persona che aveva già deciso di sposare un altro progetto. Mi sono ripresentato il quattro luglio sapendo già che Biglia non sarebbe stato più il capitano”.

MERCATO – “In questo momento dobbiamo capire alcuni casi. Sono contento dei tre nuovi acquisti, ma abbiamo perso Biglia che era il nostro capitano e il miglior regista in Italia. Siamo in ritardo rispetto alle alte, ma con il campo e con alcuni interventi societari possiamo risalire la china. Avevo dato per scontato che Biglia rinnovasse il contratto essendo il nostro capitano, non ero a conoscenza di trattative”.

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