Whistleblower: e’ il momento di approvare la legge a tutela dei testimoni di corruzione

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Roma, 18 luglio 2017 – Dopo i ripetuti appelli fatti da *Raffaele
Cantone* durante la presentazione del rapporto sulle segnalazioni di
corruzione ricevute da ANAC, anche*Pietro Grass*o aggiunge la sua voce a
quanti chiedono alla Commissione affari costituzionali del Senato di
licenziare il disegno di legge sul whistleblowing.

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“_Credo che sia giunto il momento di riprenderne l’esame in modo che
approdi presto in Aula e diventi legge entro le fine della
legislatura”_, ha infatti affermato il Presidente del Senato durante un
convegno sulla corruzione tenutosi a Palazzo Giustiniani il 13 luglio.

È ormai passato un anno da quando *Riparte il futuro e Transparency
International *Italia hanno lanciato la campagna #vocidigiustizia,
chiedendo al Senato di migliorare e rimandare alla Camera dei Deputati
il disegno di legge a tutela dei whistleblower, cioè di quei cittadini
che si espongono in prima persona segnalando casi di corruzione di cui
sono a conoscenza.

Il tempo a disposizione non è molto, essendo necessario un s*econdo
passaggio alla Camera*, ma più che sufficiente se si riuscirà a trovare
un comune interesse politico su questa importante legge contro la
corruzione.

Per Transparency International Italia e Riparte il futuro questa legge
rappresenta un elemento cardine su cui ruota tutta l’attività di
prevenzione e di contrasto alla corruzione. La sua approvazione
consentirebbe al nostro Paese di fare un salto in avanti in tutti i
ranking di legalità che ci vedono da anni condannati agli ultimi posti
in Europa.

Oggi, *chi segnala illeciti *occorsi sul posto di lavoro subisce
demansionamenti, *mobbing e rischia la perdita del posto*. Chiediamo
finalmente venga lanciato un messaggio forte a tutti quei lavoratori che
assistono a episodi corruttivi e che sono costretti a tenere chiusa la
bocca per paura. Garantiamo tutele certe, puniamo i persecutori,
aiutiamo chi fa emergere ruberie e illegalità. Difendere i whistleblower
dovrebbe essere un dovere per tutti noi, perché grazie alle loro
segnalazioni sono state scoperte colossali frodi, danni erariali,
appalti truccati, gravi distorsioni del mercato.

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*Ufficio stampa*

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