Al Parco Nomentano la prima edizione di “Aniene Festival”

L’intento è di vivificare un parco, un ponte simbolo del quartiere Montesacro, il Ponte Nomentano e un fiume, l’Aniene, restituendo uno spazio di ritrovo

Prosegue fino al 19 settembre la prima edizione del festival sulle rive del fiume Aniene, dedicato all’espressione creativa diffusa. All’interno del Villaggio una balera sul fiume, un teatro all’aperto, una biblioteca sul prato, un caffè chantant nel Parco per 19 giorni di spettacoli dal vivo. L’intento è di vivificare un parco, un antico ponte simbolo del quartiere Montesacro, il Ponte Nomentano e un fiume, l’Aniene, restituendo alla cittadinanza uno spazio di ritrovo inusuale e suggestivo.

Tutti gli interventi artistici saranno al centro della pista, cuore dell’allestimento, che vedrà il pubblico seduto attorno con cuscini e sedie, in un’atmosfera intima e raccolta, con un minimo ricorso all’amplificazione per garantire il più basso impatto acustico, nel pieno rispetto dell’ambiente ospitante. Varie le aree tematiche che ne definiscono la proposta artistica: la Musica con concerti jazz, cantautorali e di contaminazione,  il Teatro d’improvvisazione con la direzione artistica dei Bugiardini,  la rassegna cinematografica con le proiezioni e presentazioni di piccoli gioielli della stagione in corso e un’area dedicata alla Letteratura, composta da cinque incontri letterari e dal concorso di scrittura Letteralmente.

Un vero e proprio punto di incontro tra le più varie discipline: grafica, fotografia e arti visuali in genere, ma anche ricerche poetiche e narrative, esperienze acustiche e performative. Presente un’area wifi,  gratuita ed accessibile, per connettersi e lavorare nel parco e, con il contributo del Mom Festival,  spazi destinati al pubblico della prima e media infanzia dal venerdi alla domenica.

Aniene Festival è green ed ospita il contenitore d’arte RiscArti, che allestirà il parco con installazioni, opere e strumenti musicali costruiti con materiali riciclati, per sperimentare nuovi linguaggi, tecnologie e materiali, operando in una dimensione di lavoro di gruppo, aperta anche a contributi di residenti, outsider, viaggiatori, collezionisti di bizzarrie, gastronomi creativi.

Presenti anche piccoli spazi dedicati all’artigianato, ed immancabile il buon cibo e i drink.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here