Apoteosi Lazio: Immobile sugli scudi e Milan battuto 4-1

Il Milan non può nulla contro la Lazio guidata da un Immobile travolgente. I padroni di casa dominano e vincono meritatamente

Prima il rischio rinvio a data da destinarsi, poi il ritardo di un’ora. Dopo la sosta la Lazio è pronta a tornare a calcare il rettangolo di gioco dell’Olimpico in occsaione della sfida contro il Milan super quotato grazie ai tanti acquisti estivi che l’hanno consacrata come una delle pretendenti ai piani alti della classifica.

Parte bene la squadra di Montella, subito pronta a mettere in campo la propria personalità nella prima sfida davvero impegnativa della stagione, e la Lazio sembra essere colta di sorpresa da questo avvio che porta i rossoneri a giocare bene con le verticalizzazioni. Il primo tiro è di Kessie, ma Strakosha para facile e dà modo alla squadra di riorganizzare la manovra. La prima vera occasione da gol, poi, è a tinte biancocelesti: Luis Alberto batte un calcio d’angolo che sorprende Donnarumma, il pallone finisce dalle parti di Bastos, ma il difensore al posto di ribattere la palla in rete la respinge e l’allontana. Piano piano i padroni di casa salgono in cattedra e il Milan ha difficoltà a gestire il pallone come fatto nei primi minuti di gioco e proprio questo lo porta a subire maggiornamente l’offensiva avversaria. Al 25′ l’episodio che secondo Rocchi è regolare, ma che provoca i primi mogugni tra gli spalti visto che Luis Alberto varriva al contatto in area con Musacchio, cade e protesta, ma invano visto che il gioco prosegue regolarmente. Le continue verticalizzazioni portano gli uomini di Inzaghi a trovarsi più spesso nella metà campo del Milan e al 37′ è di nuovo Luis Alberto a cadere in area, ma stavolta l’arbitro concede il calcio di rigore in seguito al tocco irregolare di Kessie e dal dischetto va il solito Ciro Immobile che sblocca la gara. Neanche il tempo di reagire che la punta segna il raddoppio con una grande girata al volo su cross di Lulic. Donnarumma non può nulla sul tiro e non può far altro che vedere sfilare il pallone oltre la linea. E il primo tempo si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio dopo un primo tempo iniziato su ritmi blandi e continuato in costante crescita.

Al rientro nessun camnbio nelle due squadre. Da una parte una squadra pronta a legittimare il risultato, dall’altra una pronta a dare battaglia per riaprire la gara. Ma per il Milan la strada si fa in salita perché Immobile, in stato di grazia, al 48′ segna la tripletta a conclusione di una bella azione: tutto parte con Lulic che supera Calabria e gugge sulla fascia per poi crossare per Parolo che finta il passaggio all’indietro, fuori dall’area di rigore, e poi serve il numero 17 che ancora una volta festeggia con i propri tifosi. E la festa all’Olimpico prosegue perché subito dopo uno straordinario Immobile versione assist man, dopo una lunga falcata verso la porta difesa da Donnarumma, mette il pallone in mezzo e Luis Alberto sigla il poker. A poco serve il gol segnato da Montolivo al 56′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Milan prova la reazione d’orgoglio, si fa vedere in attacco ma senza creare occasioni da gol e rischiando di subire anche il quinto gol prima con Immobile e poi nel finale con Lukaku. E la straordinaria domenica dei biancocelesti si contrappone a quella da incubo dei milanisti sognatori. La Lazio fa festa e si impone, il Milan si lecca le ferite e si prepara in vista dell’Europa League.

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