Inzaghi: “Dovremo essere bravi e avere fame di punti e di vittorie”

Inzaghi: "Abbiamo fatto un mese molto buono, ma ora è iniziato un ciclo di fuoco e mancano cinque partite intense fino alla sosta"

La larga vittoria domenica contro il Milan, quella più sofferta contro il Vitesse, due volte in vantaggio e poi sorpassato. Inzaghi si gode la sua Lazio, ma ora si pensa solo alla gara contro il Genoa e il tecnico biancoceleste chiede massima concetrazione ai suoi:

“Siamo partiti molto bene. La prima partita ufficiale è stata il 13 agosto ed è passato un mese. Siamo partiti con il piede giusto. Avremo tante partite, sarà difficile, dovremo recuperare. Contro il Vitesse ho avuto risposte da chi ha giocato di meno. Rispetto allo scorso anno sarà più difficile”.

IL GENOA – “Non ci aspetta una partita semplice. Juric trasmette buonissime idee, grinta, noi l’abbiamo provato lo scorso anno e storicamente il Marassi non è mai un campo semplice. Dovremo essere bravi e avere fame di punti e di vittorie perché siamo agli inizi e dobbiamo continuare sulla buona strada”.

NANI – “Ha avuto un brutto infortnio a fine luglio, ci vorrà ancora un pochettino di tempo e lui sta lavorando, è volenteroso. Stamattina ha cominciato a fare qualcosina con i compagni, lo vedo bene e con lo spirito giusto e quando sarà pronto ci darà sicuramente una mano”.

IL SUO PERCORSO – “Faremo in modo di proseguire bene, è normale che il presidente abbia detto che maghi non esistono. Si hanno giocatori, bisogno scegliere e al di là di allenatori e presidenti conta chi scendo in campo. Non finisce mai il tempo di imparare, ci sarà sempre tempo per migliorare e crescere. In questi due anni ho avuto la fortuna di avere a disposizione un gruppo che mi segue e quest’anno sarà una stagione dura e complessa. Ho cercato di prendere il meglio di ogni allenatore che ho avuto e tutti quanti mi sono serviti per crescere”.

GIOCATORI – “Sto pensando di farli coesistere e mi sarebbe piaciuto avere tutti i giocatori a disposizione già domani per scegliere. Cercheremo di avere altre buone risposte”.

IMMOBILE – “Tutti quanti abbiamo margini di miglioramento, lo stesso Immobile. Ciro è un ragazzo che ogni giorno si applica e ha voglia di migliorarsi. Lui è la nostra bocca da fuoco e dovremo aiutarlo, come dovremo aiutare Caicedo fino all’arrivo di Nani e Felipe Anderson”.

I GIOVANI – “I nostri ragazzi sono cresciuti, li abbiamo lanciati e se lo sono meritati. Un plauso particolare va a Murgia, che dalla Superocoppa ha dovuto aspettare un mese. So di poter contare su di lui al 110%”.

INIZIO – “Abbiamo fatto un mese molto buono, ma ora è iniziato un ciclo di fuoco e mancano cinque partite intense fino alla sosta”.

PRESSIONE – “A Roma c’è pressione, la gente si aspetta tanto e siamo sempre sotto esame. Domani affronteremo una squadra difficile da affrontare e dovremo fare una grandissima partita”.

LA DIFESA – “De Vrij visto che numericamente siamo molto in difficoltà dovrà giocare il più possibile e ora si è allenato nel migliore dei modi. Bastos sta giocando, è entrato bene contro il Milan, giovedì ha fatto qualche errore come gli altri, ma ha giocato un po’ meno. Ci darà grandi siddisfazioni”.

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