Menopausa: come prendersi cura dei capelli

Durante la menopausa i capelli possono diventare più deboli e sottili, infatti la chioma tende a perdere il suo naturale vigore, si sfibra e tende a diradarsi. Le cause possono essere individuate nelle variazioni ormonali che colpiscono le donne al raggiungimento di questa tappa della loro vita. Si assiste, infatti, a una progressiva diminuzione del livello di estrogeni, accompagnata da un aumento parallelo del livello di androgeni. La conseguenza principale di questi sbalzi è il rimpicciolimento dei follicoli piliferi che, non coprendo più l’intera superficie del cuoio capelluto, generano capelli più corti e sottili. Oltre all’assottigliamento e al diradamento, la bellezza della chioma può essere compromessa anche da problemi di secchezza, causati da una minor secrezione di sebo e sudore, tipica della menopausa. Il rischio più grave è quello dell’alopecia androgenetica, che può manifestarsi in modo lento e graduale oppure acuto e repentino.

Rimedi per capelli che cadono

Fortunatamente esistono dei validi rimedi per contrastare gli effetti negativi delle variazioni ormonali: in questi casi, una buona soluzione per prendersi cura dei capelli è ricorrere a prodotti specifici come quelli di Giulianipharma, come integratori, fialette o shampoo appositi.

Inoltre, ci sono anche svariati rimedi naturali, come la lozione di colostro, dalle proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche, l’estratto di serenoa repens che stimola la ricrescita del capello e l’olio di borragine, ricco di acido gamma linoleico. Altri rimedi validi sono le maschere fai da te, come la maschera all’avocado, molto nutriente e idratante, così come gli impacchi con l’olio essenziale di rosmarino, che stimola la circolazione sanguigna del cuoio capelluto. Per i casi più gravi sarà il medico a consigliare la soluzione più adatta tra le cure ormonali a base di steroidi, la somministrazione di farmaci o il trattamento laser.

L’alimentazione corretta contro l’indebolimento dei capelli

Oltre a fattori ormonali, l’indebolimento del capello durante la menopausa può essere legato a un’alimentazione scorretta e a uno stile di vita poco appropriato. Le abitudini più nocive per la chioma sono il fumo, l’alcool e lo stress, che tendono a ridurre l’afflusso di sangue al cuoio capelluto, limitando in tal modo l’ossigenazione del capello. Inoltre, contribuiscono all’aumento dei radicali liberi, le sostanze responsabili dell’invecchiamento cellulare precoce.

Per quanto riguarda le scelte alimentari, alcune carenze nutrizionali sono strettamente collegate alla comparsa dell’alopecia. Un esempio è una dieta povera di proteine animali, che non assicura all’organismo il giusto quantitativo di ferro, un minerale fondamentale per la salute dei capelli. Difatti attraverso il sangue raggiunge i bulbi piliferi e li ossigena, permettendo così il nutrimento delle radici dei capelli. Anche il rame, presente soprattutto nei legumi, nella frutta secca e nei cereali, è fondamentale per combattere i radicali liberi.

Social

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here