Facebook è nato per strumentalizzare la vulnerabilità umana, ammette l’ex presidente Sean Parker

ore passate su FacebookRoma – Secondo quanto affermato dall’ex presidente della compagnia, Sean Parker, i creatori di Facebook sapevano benissimo che ciò che stavano presentando al mondo avrebbe creato una forte dipendenza.

Parker, diventato miliardario grazie alla partecipazione nella compagnia, ha criticato il famoso social network durante un evento Axios, tenutosi a Philadelphia questa settimana.

Parker, ha raccontato di come nei primi anni di vita di Facebook molte persone gli dicessero di non voler essere su nessun social media, perché ciò che era più importante erano le interazioni sociali reali. “E io rispondevo, ‘Ok, tanto prima o poi cambierai idea’,” ha affermato.

“Non so se a quel tempo mi rendevo pienamente conto delle conseguenze che avrebbero avuto le mie parole. Facebook, ha stravolto completamente le interazioni sociali, ha interferito nel nostro mondo in modi assurdi. Dio solo sa, cosa sta facendo alle menti dei nostri bambini,” ha aggiunto.

Parker ha poi spiegato che quando Facebook è stato creato, la domanda di partenza era: ‘Come possiamo impadronirci del tempo e dell’attenzione di una persona, nel modo maggiore possibile?’. E’ stata proprio questa domanda che ha portato alla creazione del ‘Like’, strumento che avrebbe dato agli utenti ‘una piccola scossa di dopamina’ spingendoli a caricare sempre più contenuti sulla piattaforma.

Parker è entrato a far parte del team di Facebook nel 2004, 5 mesi dopo il lancio del sito creato tra le mura della Harvard University. Parker a quel tempo vide il grande potenziale del sito e fu, secondo quanto affermato dallo stesso Zuckerberg, ‘essenziale per la trasformazione di Facebook da progetto universitario, a vera e propria compagnia’.

Fonte www.theguardian.com

Fonte: Dire.it

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