Lazio, 1-1 contro la Fiorentina. A De Vrij risponde Babacar

La Lazio deve dimenticare la sconfitta subita sabato scorso in campionato nel derby capitolino e deve prepararsi per affrontare al meglio la Fiorentina dell’ex Pioli, che promette battaglia all’Olimpico.

I padroni di casa giocano il primo pallone della gara, ma nel primo quarto d’ora la viola non si lascia intimorire e prova qualche ripartenza per sorprendere la retroguardia della squadra guidata da Simone Inzaghi, che copre bene gli spazi. La partita è equilibrata e la Lazio prova a gestire, ma non riesce a creare grandi pericoli dalle parti di Sportiello fino al primo tentativo di Luis Alberto, che al 21′ prova un tiro a giro che costringe il portiere avversario a rifugiarsi in calcio d’angolo. È solo questione di minuti perché al 25′ lo spagnolo batte un calcio di punizione e sul pallone arriva per primo De Vrij, che stacca imperioso in area di rigore e sigla il gol del vantaggio. Neanche il tempo di riorganizzare la manovra che i biancocelesti sono di nuovo in attacco, ma stavolta il colpo di testa di Parolo non gonfia la rete. Gli ospiti provano a reagire e puntano sulle ripartenze, ma le azioni si perdono una volta raggiunta la trequarti campo e il primo tempo si conclude senza ulteriori novità.

Al rientro la Fiorentina cerca di pressare subito la squadra avversaria e chiama in causa Strakosha con un tiro di Chiesa che è troppo centrale per poter impensierire il giovane portiere albanese. Risposta immediata della Lazio che si spinge in avanti con Lulic e ancora una volta arriva alla conclusione con Parolo, che di testa colpisce male. Troppe poche le emozioni della seconda frazione di gioco: da una parte una squadra in svantaggio che prova a spingere ma senza creare reali occasioni, dall’altra una squadra che gestisce e si difende con ordine, ma non riesce a trovare il gol per chiudere definitivamente i conti. Al 70′ è Immobile a tirare dalla distanza e a costringere Sportiello a ribattere in calcio d’angolo, ma di fatto la partita resta aperta e lo stesso Pioli invoca calma ai suoi giocatori. Partita soporifera fino ai minuti finali quando la Lazio ha una doppia occasione prima con Parolo, che in terzo tempo si fa parare il colpo di testa da Sportiello e poi con Luis Alberto che guadagna il calcio d’angolo. Ma tutto cambia quando al 92′ viene chiamato in causa il VAR per un contatto avvenuto tra Caicedo e Pezzella in area. Massa rivede l’episodio e fischia il rigore che viene realizzato da Babacar.

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