#Maipiùbullismo, dal 10 gennaio al via la seconda stagione su Rai2

Roma – La Rai contro il bullismo per il secondo anno consecutivo. Si rinnova l’impegno dell’azienda di viale Mazzini che, dopo il successo dello scorso anno, trasmettera’ su Rai2 dal 10 gennaio in 4 puntate, la seconda stagione di #maipiu’bullismo, il social coaching televisivo condotto da Pablo Trincia.

Anche quest’anno, il giornalista/conduttore dara’ voce ai ragazzi vittime di bullismo che si sono rivolti al programma per uscire dall’isolamento. Quindi parlera’ con genitori e dirigenti scolastici per chiudere ogni puntata con un incontro chiarificatore tra il protagonista della storia e i suoi compagni di classe.

Il programma, realizzato dalla societa’ Verve Media Company in collaborazione con Rai e Miur, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno che riguarda non solo i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le famiglie, la scuola e l’intera comunita’. Per farlo, oltre che alla sensibilita’ e al carisma del conduttore, si affida anche ad altri personaggi noti come il rapper ‘Shade’, che terra’ un concerto nell’istituto agrario di Massafra, in provincia di Taranto. La scuola in questione e’ frequentata da Pietro, ragazzo vittima di bullismo che lo scorso anno aveva chiesto aiuto alla trasmissione. Pietro, tornera’ protagonista anche in questa stagione per un follow up di verifica della situazione.

La prima barriera da abbattere sul bullismo e’ parlarne“, commenta la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli nel corso della presentazione a cui ha preso parte insieme alla presidente Rai, Monica Maggioni, a Pablo Trincia e al direttore di Rai2, Andrea Fabiano. “Da un’iniziativa come questa– aggiunge Fedeli- emergono alcune cose. In primis, che chi denuncia va sostenuto: non si tratta di fare la spia ma di vivere civilmente“. In secondo luogo, “e’ necessario che nessuno si senta in colpa quando subisce un atto di bullismo, la sua sofferenza non va mai sottovalutata“.

Infine, dalla ministra un cenno all’orario di programmazione, al momento previsto per la seconda serata: “Un programma come questo e’ importante che lo vedano gli adulti, quindi i genitori e gli operatori scolastici. Ma altrettanto importane e’ che lo vedano i ragazzi. Auspico quindi una programmazione che lo consenta“.

Fonte: Dire.it

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