La Lazio vince a Udine e aggancia il terzo posto

Nel posticipo delle 18 la Lazio, che viene dalla vittoria in Europa League contro il Salisburgo, ha la grande occasione della giornata date le sconfitte che Roma e Inter hanno rimediato contro Fiorentina e Torino. Nessun turnover per Simone Inzaghi, che alla vigilia della gara ha predicato calma e chiesto grande attenzione ai suoi. Dall’altra, invece, c’è Oddo, chiamato a far rialzare la testa all’Udinese dopo ben sette sconfitta consecutive.

I padroni di casa iniziano bene e pressano i biancocelesti, incapaci – almeno nella prima fase di gioco – di prendere il controllo del gioco, arrivando ad avere sin dai primi minuti qualche occasione in attacco. E questo avvio convincente porta al gol che fa festeggiare i tifosi accorsi alla Dacia Arena: un’involata sulla destra di Larsen, bravo nello scegliere i tempi del cross, consente a Lasagna di anticipare Bastos e deviare in rete di testa il pallone servitogli dal compagno. La fatica dell’impegno europeo di giovedì sera sembra avere effetti collaterali su qualche giocatore della Lazio, ma la reazione non manca, anche se le maglie bianconere si chiudono sempre con estrema precisione.  Il primo campanello d’allarme dalle parti di Bizzarri arriva al 21′ con la doppia occasione creata dagli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Leiva incorna di testa e il portiere ribatte sulla linea, poi sulla respinta si fionda Bsatos, ma ancora una volta la porta friulana resta inviolata. Per pochi minuti però dato che a siglare il gol del pari ci pensa il solito Immobile, che sale a quota 27 gol, e conclude al meglio l’azione iniziata da Felipe Anderson e proseguita da Lulic, che cicca il pallone, ma trova la punta campana pronta a metterci lo zampino e a firmare il pareggio. La Lazio ribalta la partita e va alla ricerca del vantaggio e questo arriva nel finale del primo tempo con Luis Alberto, servito da Immobile, che si libera dell’avversario e trova il gol del raddoppio anche grazie a un Bizzarri poco reattivo.

Secondo tempo all’insegna della gestione per la squadra romana, anche se i padroni di casa non stanno certo a guardare e cercano di sfondare la retroguardia avversaria, riuscendo anche a creare qualche brivido, come quello arrivato con il colpo di testa di Maxi Lopez, che non inquadra lo specchio di poco. Anche i biancolesti, più orientati a fare possesso palla, cercano di colpire in velocità con Felipe Anderson e Immobile, ma nessuno dei due riesce ad allungare le distanze e con il passare del tempo diminuiscono le azioni da gol create dalla due squadre. La partita si addormenta e solo nel finale le due squadre si riaffacciano in attacco: l’Udinese sfiora il gol del pareggio con Jankto, la Lazio con Murgia, che prova un destro a giro deviato in angolo da Bizzarri. Da lì alla fine nessun altro pericolo. La Lazio conquista la decima vittoria in trasferta e coglie al volo l’occasione per la corsa alla Champions agganciando la Roma al terzo posto. E domenica sarà derby.

Formazioni ufficiali e tabellino della gara

Serie A TIM, 31^ Giornata

Domenica 8 aprire 2018, ore 18:00

Dacia Arena di Udine

Udinese-Lazio 1-2

Marcatori: 13′ Lasagna (U), 26′ Immobile (L), 37′ Luis Alberto (L)

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Nuytinck, Danilo, Samir (59′ Widmer); Stryger, Barak, Balic, Jankto, Adnan (72′ Ingelsson); Lasagna, Maxi Lopez (71′  De Paul). A disp. Scuffet, Borsellini, Pezzella, Zampano, Hallfredsson, Pontisso, Perica. All. Massimo Oddo

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Luis Alberto (60′ Murgia), Leiva, Milinkovic, Lulic (46′ Patric); Felipe Anderson, Immobile (72′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Vargic, Lukaku, Basta, Wallace, Caceres, Radu, Di Gennaro, Nani. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze).
Ass: Di Liberatore-Tonolini.
IV: Pinzani.
VAR: Abisso.
AVAR: Lo Cicero.

Ammoniti: 75′ Caicedo (L), 94′ Murgia (L)

Recupero: 1’pt; 4′ st.

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