Tragedia Chieti, parla il mediatore: “Uccisione della figlia è stato gesto programmato”

Tragedia Chieti, parla il mediatore: “Uccisione della figlia è stato gesto programmato”


“È stato un gesto volontario in un luogo scelto appositamente che non dava nessuna possibilità di scampo”, così psichiatra Massimo Di Giannantonio, l’uomo che domenica scorsa ha tentato in tutti i modi di evitare che Fausto Filippone si lanciasse da un cavalcavia sull’A 14 all’altezza di Francavilla al Mare, dopo aver ucciso la figlioletta e la moglie.
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“È stato un gesto volontario in un luogo scelto appositamente che non dava nessuna possibilità di scampo”, così psichiatra Massimo Di Giannantonio, l’uomo che domenica scorsa ha tentato in tutti i modi di evitare che Fausto Filippone si lanciasse da un cavalcavia sull’A 14 all’altezza di Francavilla al Mare, dopo aver ucciso la figlioletta e la moglie.
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