Formula 3: “A Brno sarà una sfida al calor bianco” parola di Andrea Cola

Sul circuito boemo il 19enne pilota romano, neo-campione austriaco di Formula 3, è pronto a giocarsi tutte le sue carte per conquistare anche quest’anno anche il campionato F.3 FIA-CEZ.

Ad un mese dall’aver conquistato per la seconda volta consentiva la AMF F.3 Cup ovvero il campionato austriaco di Formula 3 che è oggi è la più importante serie organizzata dall’Austrian Motorsport Federation, il 19enne pilota di Trigoria Andrea Cola punta decisamente a bissare anche il successo ottenuto l’anno scorso nel F.3 FIA-CEZ la cui ultima prova della stagione 2018 è in programma nel weekend dell’8-9 Settembre prossimo sul circuito boemo di Brno. L’appuntamento sarà anche l’ultimo atto del campionato Remus Formel 3 Pokale 2018, organizzato da Franz Wöss Racing Company, sulla base di sette eventi, ognuno dei quali articolato in due gare, che vede attualmente Andrea Cola al secondo posto in classifica.
«Ci vorrà un’impresa, una super-prestazione da parte di tutta la squadra, a cominciare da me» dice il pilota del team Monolite. «Il successo nel campionato AMF mi ha “caricato” ulteriormente intendo giocarmi fino in fondo tutte le mie carte. A Brno sarà una sfida al calor bianco! Ve lo garantisco. Al momento la nostra preoccupazione è la perdita di potenza del nostro motore causata dall’eccesivo chilometraggio percorso. Quest’anno il calendario ha previsto gare molto ravvicinate (anche ogni due settimane) ed è mancato il tempo tecnico per effettuarne la revisione che richiede tra i 60 e 90 giorni. Darò il 110% di me stesso per sopperire alla mancanza di potenza, e sono sicuro che il cuore di “Toruk”, come chiamo la mia Dallara, resisterà sino alla bandiera a scacchi di gara 2: Vogliamo il titolo FIA-CEZ 2018!».

L’autodromo di Brno è situato a 14 chilometri a nord-ovest della omonima località della Repubblica Ceca, a un chilometro dall’uscita 182 dell’autostrada D1. Nella stessa zona, negli Anni Venti, era stato realizzato il Circuito Masaryk (dal nome di Tomáš Masaryk, il primo presidente della Cecoslovacchia). Il suo percorso di 29,142 chilometri (ovvero qualche centinaia di metri più del leggendario Nurburging) era realizzato chiudendo in occasione delle gare le strade che attraversavano gli abitati di Kohoutovice, Pisarki, Novi Liskovec. Le prime edizioni del Gran Premio di Cecoslovacchia videro duelli di famosi campioni del volante come Tazio Nuvolari, Rudolf Caracciola e Luigi Villoresi. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il percorso fu progressivamente accorciato fa 10,900 chilometri, ne fu invertito il senso di percorrenza (da antiorario a orario) e rinominato Circuito di Brno. Dal 1965 al 1982 ospitò una prova del Motomondiale e dal 1968 al 1986 il Campionato Europeo Turismo. Nel 1987 in un’area non troppo distante da quella originaria è stato inaugurato l’attuale circuito permanente di 5,403 chilometri che da allora non solo ha ospitato regolarmente il Motomondiale, ma anche gare Mondiale Superbike, del campionato FIA GT e del Mondiale Turismo.
«Da un punto di vista prettante tecnico il circuito di Brno è caratterizzato da un primo tornante a destra, (intitolato a František Šťastný, cui fanno seguito una curva a sinistra e un rettilineo di circa 500 metri che comincia in leggera salita per poi finire in leggera discesa, formando così una leggera gobbetta» spiega Andrea Cola. «Poi si ha una “S” sinistra-destra, un rettilineo in discesa, una zona guidata caratterizzata da cinque curve, tre delle quali destra e due a sinistra, che formano il cosiddetto Stadion. Seguono un rettilineo in discesa e una curva destra intitolata a Kevin Schwantz. A questo punto la strada comincia a salire per arrivare ad una seconda sinistra-destra, cui segue un rettilineo in salita che termina con la “S” finale, anch'essa sinistra-destra. Tutto sommato una bella pista… anche se manca una doppia esse come quella di Bosonoyi del vecchio circuito stradale dove un pilota faceva davvero la differenza!».
Nel Giugno 2016 Andrea Cola ha esordito a metà campionato F2 Italian Trophy con una monoposto di Formula Abarth, partecipando a solo 6 gare nelle quali ha ottenuto 4 vittorie e 2 secondi posti. Quanto basta per chiudere la stagione al secondo posto di categoria e nella classifica under 26. Nel 2017 ha esordito in Formula 3 con la Dallara F312 motorizzata Mercedes del team Monolite Racing di Rudi Mariotto, vincendo i campionati FIA-CEZ e AMF F3 (titolo che ha riconquistato nel 2018). Sempre nel 2017 è risultato in assoluto il pilota più veloce della stagione sul circuito di Vallelunga coprendo un giro in 1’29”226 alla media di 164,817 km/h. Lo scorso mese di Agosto ha stabilito il nuovo giro record assoluto del circuito croato di Rijeka-Grobnik in 1’18”774 (il record precedente resisteva da 30 anni ed era stato stabilito nel 1988 da Keke Rosberg su McLaren-Honda F1 in 1’19”03).

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