Lazio, nessun colpo di scena: allo Stadium vince la Juve

Una Juve reduce dalla vittoria combattuta contro il Chievo e una Lazio reduce dalla sconfitta casalinga contro il Napoli danno il via alla seconda giornata del campionato nella sfida del sabato pomeriggio. La prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa in vantaggio grazie a un bel gol al volo da fuori area di Pjanic che anticipa tutti e allunga la lista dei giocatori bianconeri andati in gol in questi primi 180 minuti di Serie A. La Lazio nel secondo tempo, però, non riesce a riaprire la gara e la Juve raddoppia con Mandzukic costringendo i biancocelesti alla seconda sconfitta.

A dare il calcio d’inizio all’Allianz Stadium è la Lazio, ma la partita nei primi minuti stenta a decollare perché entrambe le fazioni preferiscono affrontarsi su ritmi moderati, pur cercando la giocata per colpire in attacco. Ci provano i padroni di casa con un Bernardeschi sempre presente in fase offensiva e pronto a scodellare palloni in area alla ricerca della deviazione vincente di Ronaldo che non impatta bene e favorisce l’intervento di Strakosha; poi è la volta di Lulic che tira dal limite dell’area di rigore, ma non sorprende Sczesny, pronto a deviare in angolo. Gli ospiti fanno la loro partita, chiudono gli spazi, giocano d’anticipo sugli attaccanti avversari, ma alla Juve basta alzare la pressione per creare un’occasione da gol con Khedira, che al 19′ colpisce il palo (decisiva una deviazione). Alla mezz’ora è Pjanic a far esultare i tifosi accorsi allo stadio per la prima di CR7 a Torino: crossi di Bernardeschi, colpo di testa di Ronaldo ribattuto da Wallace che allontana, ma male perché rimette poco fuori area e il centrocampista serbo è bravo a colpire al volo e segnare il primo gol stagionale. Nel finale i biancocelesti attaccano e hanno due buone occasioni, una sfruttata male da Immobile che non conclude la buona ripartenza della squadra e una, proprio a pochi secondi dall’intervallo, con Parolo che colpisce di testa il pallone scodellato da Lulic, ma non inquadra lo specchio della porta. E il primo tempo si chiude con la Juve in vantaggio, ma con una Lazio ancora in gara e che può far male agli avversari.

Dagli spogliatoi rientrano gli stessi undici schierati a inizio gara dai due allenatori, ma stavolta è la Juve a cercare di prendere subito il controllo del pallone e proporsi in avanti con una buona giocata di Ronaldo che crossa basso e serve Mandzukic, che non impatta bene e spreca un’occasione per il radoppio. Con il passare dei minuti la Lazio cerca di aiumentare il possesso palla, ma gli uomini di Inzaghi non trovano la giocata vincente e riescono a rendersi pericolosi solo con un tiro dalla distanza di Luis Alberto, che cerca di sorprendere con una conclusione di precisione. Tra i bianconeri è sicuramente Ronaldo l’uomo che cerca di rendersi protagonista e di segnare la prima rete davanti ai propri tifosi: prima ci prova su punizione, poi con un colpo di testa impreciso su calcio d’angolo e con un tiro preciso da fuori area ribattuto da Strakosha. Ma anche al 75′ è protaginista dell’azione porta al raddoppio: Cancelo arriva sul fondo, serve un cros basso e teso e il portoghese, complice l’intervento del portiere biancoceleste, manca l’appuntamento con il gol a porta vuota, ma è Mandzukic ad avventarsi sul pallone e a mettere in sicurezza il risultato.

Formazioni ufficiali e tabellino della gara

Serie A TIM, 2ª giornata

Sabato 25 agosto 2018, ore 18:00

Allianz Stadium di Torino

Juventus-Lazio 2-0

Marcatori: 30′ Pjanic (J), 75′ Mandzukic (J)

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (84′ Bentancur), Pjanic (69′ Can), Matuidi; Bernardeschi (60′ Douglas Costa),Mandzukic, Ronaldo. A disp.: Perin, Pinsoglio, Rugani, Barzagli, Benatia, Cuadrado, Dybala. All.: Massimiliano Allegri.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo (64′ Badelj), Leiva, Milinkovic (79′ Durmisi), Lulic; Luis Alberto (64′ Correa), Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Caceres, Basta, Cataldi, Murgia, Caicedo, Rossi. All. Simone Inzaghi.

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)
Ass: Tegoni-Peretti
IV uomo: Mariani
VAR: Guida
AVAR: Carbone

NOTE. Ammoniti: 45’+1′ Alex Sandro (J), 52′ Parolo (L), 66′ Milinkovic (L), 81′ Douglas Costa (J), 87′ Can (J)

Recupero: 2′ pt; 3′ st.

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