Droghe leggere e prostituzione: giusto liberalizzarle?

Roma, 23 gennaio- Abbiamo sempre pensato che il nostro Paese avesse una visione molto rigida riguardo ad alcuni tipi di piaceri considerati finti o immorali, come droghe leggere e prostituzione, anche per l’influenza del Vaticano. Invece, secondo un sondaggio, la maggior parte degli italiani sono favorevoli ad una depenalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione ed una parte è addirittura d’accordo a liberalizzarle definitivamente. Ad auspicare che lo Stato prenda in mano il commercio di marijuana e hashish sono, per di più, gli elettori del M5S  al 49 per cento, seguiti da quelli del centrosinistra al 33 per cento e infine quelli del centrodestra, con il 22 per cento. Nel complesso il 46 per cento degli italiani è favorevole ad un’ ipotesi di depenalizzazione del consumo o della legalizzazione, contro il 37 per cento che sostiene l’equiparazione di droghe pesanti e droghe leggere. Per quello che riguarda la prostituzione, il 61 per cento degli italiani sono favorevoli ad una depenalizzazione del mercato del sesso, mentre solo il 22 per cento chiede norme più dure per i clienti delle prostitute. In questo caso sono favorevoli alla legalizzazione il 75 per cento degli elettori di centrodestra, in parità con gli elettori del M5s, mentre il centrosinistra si ferma al 61 per cento.

di Elisa Bianchini

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