Guidonia, la reazione agli arresti per il ciclo dei rifiuti


Roma, 10 gennaio- Il Cra ( comitato popolare Nord-est Lazio ) di Guidonia si è detto soddisfatto dei recenti arresti di imprenditori privati e politici riguardo lo smantellamento dei rifiuti e il ciclo della raccolta differenziata. In una nota il Cra dichiara che le denunce e gli arresti vanno incontro a quello che i vari comitati di quartiere denunciano ormai da anni. «Gli arresti di imprenditori privati e dirigenti regionali effettuati dalla Procura della Repubblica di Roma il 9 gennaio – si legge nella nota del Cra di Guidonia – per l’ appartenenza ad associazione a delinquere nel settore dei rifiuti rivelano un panorama che era già noto a chi si batte da anni sui territori in difesa di ambiente e salute e contro gli “ecomostri” nocivi disseminati con disinvoltura nella nostra regione. Il nostro lavoro continua contro le tante violazioni ancora presenti, ricordiamo fra le altre la discarica dell’Inviolata, il nuovo impianto TMB, i lavori alla Selciatella, la malagestione amministrativa. L’obiettivo delle nostre battaglie è una raccolta differenziata dei rifiuti reale e non virtuale su tutto il territorio, il risanamento ambientale dell’area e la difesa e la tutela del Parco regionale dell’Inviolata di Guidonia. Per questo, gli arresti del 9 gennaio sono solo un breve passaggio all’interno di un conflitto ultradecennale». Infine la nota del Cra termina esortando tutti a non abbandonare i presidi esistenti e a non disertare i prossimi appuntamenti di denuncia e di lotta.

di Elisa Bianchini


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