Il Vallo ferroviario del Pigneto è una discarica a cielo aperto


Roma, 29 gennaio- Materassi, televisori, mobili e rami tagliati invadono lo spazio accanto al vallo ferroviario del Pigneto, rendendo pericoloso il passaggio dei treni nei giorni di pioggia. Infatti i rifiuti, e soprattutto i grossi rami, rischiano di scivolare sui due binari, che tagliano la Casilina, causando un possibile deragliamento del treno in  transito. Per riparare alla situazione si è costituito un comitato del Vallo ferroviario del Pigneto che denuncia la situazione di enorme degrado di tutta la tratta, ricoperta di rifiuti dalla Prenestina alla Casilina. Il comitato ha respinto anche al mittente, il minisindaco Palmieri, le accuse rivolte ai residenti di gettare la spazzatura dalle abitazioni. «Il presidente del V Municipio non può scaricare le responsabilità del degrado sui residenti – accusa il comitato- infatti se anche qualche sacchetto fosse dovuto a cittadini maleducati, non si spiega la presenza di mobili e lavatrici, impossibili da gettare dalle finestre. Inoltre gli stessi operatori del Municipio che tagliano i rami, li lasciano poi nel vallone. L’idea di Palmieri di ritombare la Valle non ci convince, sia perchè da una parte mancano i fondi necessari e si otterrebbe solo un lavoro posticcio. Sia perchè noi abbiamo presentato molte idee alternative che potrebbero far vivere il Vallone ferroviario del Pigneto ». In effetti le idee presentate sono state circa 60, dai parchi lineari alle arre verdi, passando per una pista ciclabile. Inoltre un accordo fra Comune e Rfi porterebbe ad un nuovo piano urbanistico per cancellare il degrado della tratta, realizzando due stazione ferroviarie sulla Casilina e al Pigneto. Attualmente però il progetto resta ancora su carta, perchè il costo ammonterebbe a 78 milioni di euro. Intanto i residenti infuriati chiedono che almeno venga rimossa l’immondizia e messo in sicurezza il vallone ferroviario del Pigneto.

di Elisa Bianchini


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